Ufficio Unico per la progettazione europea. Sei Comuni l’avranno ad Avezzano



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Avezzano. E’ stato presentato questa mattina, alla sala consiliare del Comune di Avezzano, l’Ufficio Unico di programmazione e progettazione per i fondi europei e il potenziamento dell’economia marsicana.

Alla presentazione ha assistito una classe del primo anno dell’Istituto tecnico commerciale, accompagnata da due insegnanti.

Il progetto è stato illustrato dall’assessore al Sociale Fabrizio Amatilli, dall’assessore alle Politiche europee Fabiana Marianella e dal dirigente Sergio Natalia.

Presenti inoltre i rappresentanti delle altre amministrazioni comunali che hanno sposato l’iniziativa. Si tratta di un progetto del Comune di Avezzano, curato dalla dirigente Laura Ottavi per cui sono stati ottenuti dalla comunità europea, fondi passati per la Regione, 100mila euro. Dall’inizio dell’anno è iniziata la formazione di un gruppo di dipendenti comunali che ora saranno a servizio dei cittadini che vorranno presentare dei progetti che potranno essere finanziati con l’intercettazione di fondi diretti e indiretti. E quindi che arriveranno direttamente dalla Comunità europea o che passeranno dalla Regione o altri Enti chiamati a canalizzarli.

Con i soldi arrivati per il progetto si è investito sulla formazione dei dipendenti pubblici già assunti a Magliano, Collelongo, Massa D’Albe, Tagliacozzo, Avezzano e Carsoli. L’Ufficio Unico di programmazione e progettazione per i fondi europei avrà sede unica al Comune di Avezzano e lavorerà anche per gli altri cinque Comuni.

La dottoressa Ottavi durante la conferenza ha illustrato i progetti che hanno già ottenuto il finanziamento e che sono passati per questo nuovo ufficio, presentato oggi alla stampa.

Uno è la Rete solidale, a cui hanno partecipato il vescovo dei Marsi e la diocesi, che farà partire il nuovo progetto del Microcredito, l’altro arriva invece dal Comune di Carsoli ed è quello del Calcio solidale, iniziativa già promossa da anni, che quest’anno finalmente potrà avere dei suoi fondi a disposizione. Quest’ultimo progetto ha ricevuto 60mila euro e si occuperà di ragazzi con disturbi psichici che vogliono avvicinarsi allo sport. Ci saranno scambi culturali tra Sofia, Berlino e Carsoli, le tre città che hanno partecipato al bando.

L’Ufficio ha lo scopo di intercettare fondi che spesso rimangono inutilizzati o addirittura che non vengono proprio richiesti per mancanza di progettazione o meglio di qualcuno che sappia realizzarla.




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