Trasferimento del mercato: chiesta una convocazione urgente del Consiglio. L’opposizione “Il sindaco da che parte sta?”



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Avezzano – L’opposizione attiva chiede la convocazione straordinaria del Consiglio.
L’affondo arriva dai consiglieri dell’opposizione, Gianni Di Pangrazio, Roberto Verdecchia, Mario Babbo, Domenico Di Berardino, Gianfranco Gallese, Cristian Carpineta, Francesco Eligi, che suonano la sveglia all’intero Consiglio cittadino, chiedendo la convocazione urgente di una seduta straordinaria sul tema dello spostamento del mercato settimanale con la specifica indicazione dell’atto di indirizzo.

“Trasferire il mercato significa danneggiare gli ambulanti, lavoratori che vanno avanti tra grandi difficoltà, sacrifici e incertezze per sostenere le proprie famiglie, e penalizzare ulteriormente la vitalità dell’area centrale della città, in cui da moltissimi anni si svolge il mercato del sabato, come anche i tantissimi piccoli commercianti di un’intera zona. Non è possibile che una simile decisione venga “calata dall’alto” senza un reale confronto, oggi inesistente, se si escludono le diverse riunioni farsa che sono servite solo ad annunciare decisioni già prese”.

Il documento, indirizzato alla Presidente del Consiglio, è stato protocollato nella tarda mattinata di ieri. Una scelta che richiama ogni singolo amministratore, di maggioranza e minoranza, alla responsabilità di confrontarsi sull’argomento e ad assumersi l’onere delle proprie proposte e decisioni.

Nel documento, i Consiglieri firmatari sottolineano la necessità e l’urgenza che il Consiglio, espressione della volontà popolare, emani un atto di indirizzo al fine di “Giungere a una soluzione adeguata in materia di politica socio-economica e territoriale della nostra città, il più possibile condivisa con il mondo produttivo locale”.

Un Sindaco deve ascoltare i cittadini, è uno dei cardini del rapporto fiduciario tra chi amministra e chi è amministrato, qui invece si stanno calpestando centinaia di lavoratori e di famiglie, ancora una volta, con cieca arroganza , per fini non chiari alla città”, rimarca Gianni Di Pangrazio.
Quanto alla “strumentalizzazione politica” della vicenda, lamentata dal sindaco de Angelis all’indomani dello sciopero attuato dagli ambulanti, i Consiglieri puntualizzano: “Il sindaco De Angelis fa confusione tra politica e politicanti. La politica è quella che si occupa degli interessi della città e dei cittadini.
Le strumentalizzazioni sono dei politicanti, quelli per esempio che se ne occupano solo a chiacchiere, magari attraverso la propaganda a tamburo battente fondata sul nulla.
Noi siamo dalla parte dei cittadini, come sempre. Lui da che parte sta?
”.




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