Tracollo della sanità marsicana, il senatore del M5S, Primo Di Nicola, riferisce in Parlamento

Avezzano – Il Senatore del M5S, Primo Di Nicola, è intervenuto in aula portando all’attenzione del Parlamento e del Governo la grave situazione sanitaria che sta vivendo la Marsica dopo che la recrudescenza della pandemia ha fatto saltare l’intero impianto della rete ospedaliera. (guarda il video dell’intervento)

Il Senatore ha riferito di essersi recato presso il nosocomio di San Filippo e Nicola di Avezzano, da privato cittadino, e lì ha potuto constatare di persona una situazione disastrosa. E per un giornalista che ha raccontato le tragedie di Sarno e del terremoto dell’Aquila, è tutto dire.

Per Di Nicola, la situazione dell’ospedale di Avezzano, è emblematica di ciò che è diventata la Sanità in molti angoli d’Italia. Nell’ospedale di riferimento di tutta la Marsica, che serve 37 comuni per 140.000 abitanti, medici e paramedici, allo stremo, si alternano nelle sale operatorie per poi essere costretti ad attraversare reparti covid, perché i necessari percorsi dedicati sono praticamente inesistenti.

Malati in attesa al pronto soccorso, che non riesce a far fronte alle richieste, restano per ore sulle ambulanze senza poter contare su qualcuno che si occupi di loro. I sindaci del territorio, con Di Pangrazio in testa, ormai da settimane, chiedono aiuto alla Regione e ai vertici della Asl, che però raccontano un’altra storia, e scaricano le responsabilità sul Governo, in un gioco al massacro indegno di un paese civile.