Tamponi per il personale sanitario. Il Presidente Marsilio dà nuove disposizioni

Abruzzo – Con l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 93/2020, il Presidente Marsilio definisce nuove indicazioni per il ricorso all’effettuazione dei tamponi sul personale sanitario. Prima di tutto, con tale provvedimento, viene definita un’ulteriore stratificazione delle classi di rischio per il personale sanitario e assimilati, che operano in reparti Covid e no Covid.

Le nuove definizioni sono le seguenti:
rischio elevato: es. area intensiva e sub-intensiva COVID; tutti i reparti di degenza COVID; 118; Pronto soccorso; USCA; personale che opera presso strutture socio-sanitarie con mansioni di assistenza diretta a ospiti “fragili”;
rischio medio: es. Ospedali di Comunità; U.O. cliniche e chirurgiche in cui sono ricoverati pazienti positivi asintomatici; assistenza domiciliare e traporto pazienti COVID positivi; attività svolta dai MMG,PLS e Continuità Assistenziale che può variare da medio ad elevato (rischio) in funzione della tipologia di pazienti e delle manovre assistenziali da eseguire;
rischio basso: es. attività di assistenza nelle UO cliniche o chirurgiche in cui non sono ricoverati pazienti COVID positivi o sospetti; Dipartimento di Prevenzione in relazione alle attività svolte; Pronto Soccorso e Radiologia in condizioni di assenza di soggetti COVID positivi o accesso di soggetti fragili; assistenza domiciliare a pazienti non COVID positivi o sospetti; Aree amministrative in relazione alle attività svolte.

L’ordinanza n. 93/2020, inoltre stabilisce la tempistica di esecuzione dei tamponi che dovrà essere assicurata entro le seguenti frequenze minime:
Personale che opera in aree ad alto rischio: effettuazione tamponi ogni 15 giorni;
Personale che opera in aree a medio rischio: effettuazione tamponi ogni 25 giorni;
Personale che opera in aree a basso rischio: effettuazione tamponi ogni 40 giorni.