Spostamento del mercato, l’Opposizione replica agli assessori Casciere e Silvagni e sferza De Angelis “Si ravveda”

Avezzano – “Pochi tragici passaggi che racchiudono tutta la pochezza di questa amministrazione e danno la misura della distanza siderale tra essa e i cittadini, nello specifico gli ambulanti, ma anche con tutti quelli che hanno a cuore una città viva anche attraverso il suo mercato storico”.

Arriva a stretto giro la replica dei Consiglieri di Opposizione Gianni Di Pangrazio, Mario Babbo, Roberto Verdecchia, Domenico Di Berardino, Gianfranco Gallese, Cristian Carpineta, agli assessori Renata Silvagni e Leonardo Casciere che hanno confermato, di fatto, l’assoluta mancanza di disponibilità da parte dell’Amministrazione e la conferma ulteriore dell’irremovibilità sullo sfratto del mercato dal centro cittadino.

“Non vi è stata alcuna concertazione, perché le decisioni sono state prese e calate dall’alto come una mannaia sui lavoratori, tra l’altro decisioni scellerate per molteplici aspetti, ormai chiari a tutti, pare, meno che al sindaco De Angelis e alla sua Giunta”, continuano i Consiglieri.

“Gli assessori Casciere e Silvagni fanno affermazioni a dire poco sconcertanti, che sono un affronto a tutto campo, e lascia perplessi, tra l’altro, che Renata Silvagni, dichiaratamente contraria allo spostamento del mercato, le abbia sottoscritte”, rimarcano i Consiglieri. “É evidente da certe affermazioni la considerazione e il rispetto, pari a zero, che questa Amministrazione ha per il mercato storico e per gli ambulanti, addirittura indicati, a spanne, come una massa di fuorilegge, come se fossero loro il problema… Noi resteremo al fianco degli ambulanti, nella sacrosanta difesa del lavoro, principalmente, e del mercato, storicamente collocato nell’area centrale, pronti ad agire in tutte le sedi. Gabriele de Angelis addita gli altri mentre lui persevera nelle sue magagne, ma non servirà a distogliere l’attenzione dai fatti, che sono chiari: infischiandosene tanto delle proteste quanto delle proposte, De Angelis continua a non ascoltare i lavoratori e la Città, in spregio degli uni e dell’altra e impone l’assegnazione degli stalli, rifiutando ogni confronto reale come ha sempre fatto; in quest’occasione manda avanti i suoi Assessori per propinare agli ambulanti l’ennesimo piatto indigesto.

Caro Sindaco”, è l’invito in chiosa dei Consiglieri, “accantona gli atteggiamenti da guappo e ravvediti, ci sono in ballo i destini di oltre 150 famiglie e un corollario di aspetti storici, sociali ed economici collegati che non possono essere semplicemente ignorati”

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