Sequestrati beni per 10 milioni di euro a Carmine Fasciani



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Capistrello – Sequestro preventivo e confisca di beni per una valore complessivo di dieci milioni di euro.
I carabinieri del nucleo investigativo di Roma, insieme a quelli dello stesso nucleo dell’Aquila, hanno sequestrato e confiscato a Carmine Fasciani, 67enne di Capistrello, nove rapporti finanziari, 14 beni immobiliari che si trovano a Roma e a Capistrello, nove società e a vari prestanome.

L’operazione è scattata dopo la condanna definitiva di Fasciani, proclamata dalla Corte d’Appello di Roma, in merito a fatti che risalgono a dicembre 2000. Il sequestro è motivato in base alla “esistenza delle condizioni oggettive sull’accertata macroscopica sproporzione tra il patrimonio accumulato direttamente e indirettamente da lui e dal suo nucleo familiare negli ultimi 30 anni, rispetto al reddito dichiarato dal fisco”.

Solo qualche mese fa a Capistrello non è passato inosservato l’arrivo dei carabinieri di Ostia che hanno scavato in alcune proprietà di Fasciani, alla ricerca di armi e denaro che si sospettava fossero stati occultati sottoterra. È dello scorso giugno la notizia della caduta dell’accusa di associazione mafiosa per Fasciani e Triassi, accusati di essere a capo della malavita del litorale di Ostia.

La condanna in appello ha fatto cadere l’accusa dell’associazione mafiosa e ha confermato solo quella dell’associazione a delinquere.




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