Scuole, Cam, ospedale e cultura. Tagliacozzo, opposizione all’attacco



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Tagliacozzo. Nel Consiglio Comunale di martedì, Vincenzo Montelisciani e Romana Rubeo del gruppo Tagliacozzo Unita hanno chiesto alla Giunta di intervenire sulle questioni più serie e urgenti che riguardano la città: dalla sicurezza delle scuole alla gestione del CAM, passando per la sanità, il sociale e la cultura.

“La maggioranza e il Sindaco –spiega Vincenzo Montelisciani- sono completamente assenti sul tema della Sanità e della difesa dell’Ospedale. Agli annunci propagandistici fatti a luglio dal Sindaco, sono inevitabilmente seguiti i dati di realtà che noi avevamo previsto in quei giorni: la Regione ha deciso, nel silenzio complice dell’Amministrazione Comunale (che continua invece a difendere D’Alfonso e il Partito Democratico), di declassare ulteriormente e definitivamente il nostro ex Pronto Soccorso che diventerà una semplice postazione di 118, a partire dal 2017, secondo un crono-programma già stabilito. Non ci è stata data risposta su questo tema così come su quello della sicurezza delle scuole, su cui la Giunta continua a tergiversare, a dire bugie e a insultare chiunque (genitori, studenti, consiglieri comunali) ponga domande e obiezioni. Al momento, peraltro, non si sa che fine abbia fatto la mozione di maggioranza sullo sbandierato “nuovo campus scolastico”, solo annunciata dopo aver bocciato tutte le nostre proposte nello scorso Consiglio, ma sulla quale ancora nulla è dato sapere: tempistiche, progetto, finanziamenti, area di destinazione. Evidentemente anche l’annuncio di un nuovo campus scolastico era solo fumo negli occhi, una “sparata” per coprire l’incapacità di intervenire per mettere in sicurezza studenti e lavoratori delle scuole.” Anche il consigliere Rubeo chiede risposte concrete sui temi della sanità e delle scuole: “Sulla sanità non si devono riproporre gli schemi già presentati da questa amministrazione su altri temi: deve essere fatta una battaglia comune, il paese non va diviso; chiediamo alla maggioranza un atto di responsabilità che mette al centro gli interessi del nostro territorio, senza aver paura di dispiacere il governo regionale. Per quanto riguarda le scuole, invito l’amministrazione a prendere in considerazione le nostre mozioni.”

Anche sulla struttura ANFASS, che è stata oggetto di un’interrogazione da parte del Consigliere Di Marco Testa, Montelisciani e Rubeo rilanciano con una proposta da portare in Consiglio Comunale: “Si sono sbloccate delle risorse nel capitolo di bilancio sulla spesa sociale che consentirebbero di aiutare significativamente la struttura ANFASS a rimanere funzionante: porteremo nel prossimo consiglio una proposta che vada in questa direzione; e se è vero che questo problema è per tutti una priorità da risolvere, questa proposta potrà essere votata anche dalla maggioranza”.

Continuano i due: “Sul Parco Bimbi non ci sono state date risposte esaustive alle domande che avevamo posto all’assessore Roberto Giovagnorio: “l’assessore ha rivendicato la volontà e la scelta dell’amministrazione di tenere aperto il Parco Bimbi pubblico solo da giugno a settembre. Questa scelta per noi è incomprensibile. Peraltro, dopo che sono stati spesi parecchi soldi per aprirlo, il Parco Bimbi risulta già deteriorato e in stato di abbandono.”

Il consigliere Romana Rubeo si è fatta sentire anche sulle politiche culturali e sulle scelte dell’Assessore Nanni, come quella, grave, di rinunciare alla stagione teatrale invernale e al ruolo che Tagliacozzo svolgeva all’interno della rete “Teatri dei Marsi”. “Un progetto straordinario che coinvolgeva cinque teatri della Marsica e che vedeva il Comune di Tagliacozzo come capofila. Un progetto che ha ottenuto un cospicuo contributo regionale, grazie soprattutto all’impegno e al lavoro dell’ex Assessore Gabriele Venturini, del direttore artistico Coccia e all’interessamento del Consigliere Berardinetti; contributo di cui Tagliacozzo non beneficerà per una scelta, deliberatamente rivendicata dall’assessore Nanni, presa senza alcuna apparente ragione e soprattutto senza affacciare una strategia culturale alternativa. E così vanno in fumo 12 serate di altissima qualità, con annessi laboratori, spettacoli per bambini e altre iniziative volte ad avvicinare giovani e meno giovani al teatro e alla musica, con buona pace dei numerosi spettatori che hanno partecipato con assiduità alle passate stagioni. 

“A queste sollecitazioni – continuano i due consiglieri – la maggioranza ha risposto con un atteggiamento “isterico, arrogante e oppositivo, che continua a dividere il paese tra i presunti buoni (gli amici della Giunta) e i cattivi che non rinunciano a porre domande sulle questioni sostanziali che interessano la città. Tutto questo senza mai entrare nel merito e mostrando una vera e propria insofferenza verso il confronto democratico, come ancora una volta oggi ha dimostrato il Sindaco che alla prima interrogazione delle opposizioni ha perso le staffe, lasciando l’aula sbattendo violentemente la porta.” “A cinque mesi dalle elezioni –concludono- oltre alle tante passerelle che il Sindaco ha offerto alla vanagloria sua e dei suoi amici, l’Amministrazione non ha prodotto nulla di significativo. Se il buongiorno si vede dal mattino -davanti a una maggioranza bloccata da veti incrociati, con poche idee e molto gusto per l’improvvisazione e la propaganda, evidentemente incapace di affrontare le questioni più serie per quelle che sono- non possiamo che dirci preoccupati. Restiamo comunque decisi a dare il nostro contributo con lo spirito propositivo che fino a ora abbiamo dimostrato, e che forse potrebbe risultare utile al paese se solo ci fosse da parte del Sindaco e degli Assessori meno arroganza e una maggiore attitudine al confronto.” 

 




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