Rotaract Avezzano: “Cena al buio” un’esperienza sensoriale a favore dell’UICI



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

AvezzanoIl Rotaract di Avezzano si distingue sempre per le attività che i giovani componenti svolgono, con  iniziative finalizzate a dare un aiuto concreto al proprio territorio e non solo.

Originale e sorprendente il prossimo evento organizzato dal Rotaract-Avezzano il cui  presidente è Alessandro Di Gianfilippo –  per venerdi 4 marzo alle ore 20 presso il ristorante da Napoleone.

““Cena al buio”,  è una cena diversa dal solito. Principalmente il nostro intento è organizzare un evento per beneficenza, infatti  il ricavato sarà devoluto alla UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)” e poi ,  far vivere  e scoprire nuove  sensazioni ai partecipanti  come poter provare qualcosa di diverso. – così commenta Alessandro Di Gianfilippo– All’inizio verrà spiegato ai presenti come si svolgerà la cena,  poi saranno accompagnati  e fatti accomodare in una sala completamente al buio. Si dovrà mangiare serviti dagli amici ipovedenti;  ovviamente per loro sarà semplice muoversi tra i tavoli. La serata avrà anche un doppio fine, prima di tutto sensibilizzare e far capire  come vivono coloro che non hanno più il senso della vista, ma anche quello di poter trascorrere  momenti  divertenti, in quanto bisognerà cimentarsi per poter riempire il proprio bicchere d’acqua o cercare il pane e così via,  condividendo ogni attimo con i propri  commensali.   Il gioco prevede alla fine la domanda: cosa abbiamo mangiato? E da qui le risposte più lontane dalla realtà.”

Anche il Vice presidente dell‘UICI Abruzzo Americo Montanaro ha manifestato il ringraziamento al Rotaract di Avezzano ed in particolar modo al presidente Alessandro Di Gianfilippo, per il  contributo.

E’ una sorta di sodalizio. Nel precedente evento il Rotaract ci ha consegnato una cifra importante, ben  800,00 euro, con i quali siamo riusciti a comprare ore di ippoterapia e idroterapia per i nostri bambini, non essendo queste attività contemplate nelle fruizioni della ASL. Un sodalizio che dura da un pò con la “Cena al buio” , in cambio diamo una percezione diversa di quella che è la realtà. Non vogliamo rendere le persone cieche per un’ora o due, non servirebbe a nulla, ognuno terminato l’incontro tornerebbe alla propria normalità, la percezione che cambia al buio è della persona che ti serve. Perchè per un non vedente e/o  ipovedente o al buio o con la luce non cambia nulla, la condizione visiva resta invariata. Cambia la percezione dell’ospite, perchè quando vede portare verso di lui un carrello e poi essere servito  da un non vedente, penserà sicuramente, “guarda questo poverello che deve fare per compiere questa azione”. Se invece viene creato  il buio, avrà difficoltà nel gestire la propria cena e dovrà sviluppare tutte le percezioni sensoriali. Così si invertiranno i ruoli,  l’ipovedente avrà acquisito il potere rispetto all’ospite e,  paradossalmente l’osservazione dell’invitato cambierà in “ma che bravo questo ragazzo che riesce a porgermi il piatto”. Per  il non vedente nessun cambiamento ma per  la percezione dell’ospite si. Una serata che ha sempre avuto esiti entusiasmanti.”

Il  costo di partecipazione alla cena è di  € 20,00.

E’ necessaria la prenotazione.  

Per informazioni:  Alessandro 339.2667466 – Oscar 328.0006249

Si può effettuare la prenotazione con la scelta del proprio vicino di tavolo al form:

https://docs.google.com/forms/d/1SMsaLulKLn8mAsLsdiylCMbi0bxlMYbIvNK1etCaLMg/viewform




Lascia un commento