Ricerche dei quattro dispersi sul Monte Velino: si valuta la possibilità di portare nell’area un mezzo meccanico



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Massa d’Albe – L’ultimo aggiornamento relativo alle operazioni di soccorso attualmente in corso sul Monte Velino dei quattro escursionisti dispersi da domenica scorsa è stato dato dal Comune di Massa d’Albe e dal Responsabile della stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza dell’Aquila Paolo Passalacqua.

Le condizioni meteo di questa mattina” dichiara il Comune di Massa d’Albenon permettono il volo degli elicotteri per il trasporto in quota degli operatori e delle attrezzature. Si procede comunque a piedi e le operazioni di ricerca proseguiranno comunque per tutta la giornata di oggi. Al nutrito dispositivo di soccorso già al lavoro fin dalla serata di domenica, questa mattina si è aggiunto un reparto specialistico di soccorso in montagna dei Carabinieri, il Reparto d’Intervento Montano (RIM), del 7° Reggimento Laives (Bolzano). Le condizioni meteo non aiutano e non sono previsti miglioramenti significativi. Elementi che non rendono agevole uno scenario emergenziale già estremamente complesso. La cabina di regia delle operazioni è, come di consueto, il Posto di Comando Avanzato presso l’UCL dei Vigili del Fuoco”.

Ricerche dei quattro dispersi sul Monte Velino: si valuta la possibilità di portare nell'area un mezzo meccanicoNella giornata di oggi, appena le condizioni di visibilità lo permetteranno, si deve dar seguito alle operazioni che sono state svolte ieri” dichiara Passalacqua.
Oggi purtroppo” prosegue “come avevano anticipato le previsioni meteorologiche sapevamo di doverci confrontare con situazioni di visibilità non buone come quelle di ieri e purtroppo dopo un primo tentativo di sorvolo di un elicottero, che ha cercato di raggiungere le zone delle operazioni, i piloti hanno valutato l’opportunità di fermare le operazioni per attendere un miglioramento delle condizioni. Attualmente in quota sono andate delle squadre per sistemare dei punti radio che sono fondamentali per la sicurezza degli operatori che dovranno lavorare in zona.

Si sta valutando” chiarisce Passalacqua riferendosi alla possibilità di utilizzare un mezzo pesante in quota “una soluzione che richiede un impegno non indifferente in termini logistici e operativi e si sta valutando la possibilità di portare nell’area un mezzo meccanico per facilitare le operazioni di ricerca”.

E conclude parlando degli elicotteri: “un elicottero è attualmente fermo nella base e un altro sta cercando di raggiungere la zona ma ci sono problemi di visibilità”.