Quanto costa traslocare? Le spese da mettere in preventivo



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

 

 

Traslocare è senza dubbio stressante: ci sono moltissime cose da fare ed il tempo è sempre troppo poco, il che ci fa sentire costantemente in ansia. Riuscire a gestire tutte le operazioni di trasloco in autonomia non è per nulla semplice, ma in molti preferiscono evitare di ingaggiare dei professionisti per riuscire a risparmiare qualcosa. In verità però non sempre il trasloco fai da te si rivela più economico: in alcuni casi affidarsi ad una ditta di traslochi si può rivelare addirittura più vantaggioso. Quando infatti si ha a che fare con questo genere di operazioni bisogna sempre mettere in preventivo una serie di spese che inevitabilmente vanno sostenute, anche se ci si affida al fai da te.

 

  • Trasloco fai da te: le spese da considerare

 

Oggi vediamo quali sono i costi che vanno sempre considerati quando si affronta un trasloco, in modo da capire se effettivamente nel vostro caso sia più conveniente fare tutto in autonomia.

 

  • I costi del materiale da imballaggio

 

Tra le voci di spesa per un trasloco bisogna inserire sempre anche i materiali da imballaggio, anche se a dirla tutta non parliamo di costi esagerati. Possiamo risparmiare qualcosa cercando gli scatoloni nei supermercati per esempio e in qualche modo si riescono a contenere i costi.

 

  • I costi del trasporto (noleggiare un furgone)

 

Quando si trasloca bisogna portare una montagna di cose da una casa all’altra e di certo non conviene trasportare tutto con la propria auto! Si dovrebbero infatti fare moltissimi viaggi, il che significa spendere molti soldi in carburante e non ne vale la pena. Noleggiare un furgone purtroppo non è economico: spesso e volentieri le cifre sono piuttosto alte.

 

  • I costi per il deposito temporaneo

 

Durante un trasloco bisogna sempre mettere in preventivo anche tutti gli imprevisti che potrebbero presentarsi. Capita spesso e volentieri che la ditta edile sia in ritardo e che la nuova abitazione non sia ancora pronta per essere abitata. In questo caso bisogna affittare un deposito custodito in modo da poter riporre tutte le proprie cose per un certo periodo di tempo.

 

  • I costi per l’attrezzatura extra

 

Un altro imprevisto che si presenta spessissimo durante i traslochi è legato all’impossibilità di portare fuori casa alcuni mobili, che non si possono smontare e che sono troppo ingombranti per passare dal vano scale. In questo caso l’unica soluzione è quella di farli passare dalla finestra ma occorre un’attrezzatura specifica (montacarichi, piattaforme aeree, ecc.). Noleggiare questi mezzi è spesso molto costoso, anche perché bisogna pagare pure una persona che li comandi.

 

  • Quando conviene affidarsi ad una ditta specializzata in traslochi

 

Se consideriamo tutti i costi fissi e quelli possibili in caso di imprevisto, ci rendiamo subito conto che le tariffe delle ditte di traslochi non sono per nulla alte, anzi! Provando a fare due calcoli veloci è sicuramente più conveniente ingaggiare dei professionisti perché anche in caso di imprevisti possono fornirci la soluzione immediata a prezzi sicuramente più vantaggiosi. Vale quindi la pena prendere sempre in considerazione anche questa possibilità, perché non è vero che il trasloco fai da te è sempre il più economico!