Pubblica amministrazione, cambiano le regole per l’accesso agli atti



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Celano. L’accesso agli atti amministrativi in Italia ha finalmente una nuova regolamentazione quella contenuta nel FOIA –  Freedom Of Information Act entrato in vigore il 23 dicembre 2016.

Le amministrazioni hanno avuto sei mesi per adeguarsi, a partire dalla data suindicata, tutti i cittadini hanno la possibilità di richiedere documenti ed atti della Pubblica Amministrazione. Si tratta di una vera e propria svolta se le amministrazioni la rispettano, afferma Calvino Cotturone segretario del PD circolo di Celano, al contrario anche i cittadini si troveranno di fronte il muro della non trasparenza che per anni abbiamo combattuto come consiglieri comunali di minoranza.

Il non fornire documenti o consegnarli in ritardo ostacola l’attività di controllo cui sono chiamati tutti i consiglieri e da oggi anche tutti i cittadini che vorranno impegnarsi per il bene collettivo.

Con il FOIA si affronta la delicata tematica legata oltre che al diritto dell’accesso all’informazione pubblica, anche alla trasparenza, alla libertà di stampa e al diritto all’informazione.

E’ stato anche eliminato l’obbligo di identificare chiaramente dati o documenti richiesti ed è stata esplicitata la gratuità del rilascio dei documenti (salvo i costi di riproduzione). C’è davvero il diritto di qualunque cittadino a sapere dalla pubblica amministrazione qualunque informazione (salvo eccezioni di interessi pubblici o privati) senza il bisogno di spiegare il perché.

E c’è anche il diritto ad una via gratuita e rapida, stragiudiziale, per ottenere comunque quelle informazioni se l’amministrazione si opponesse. Le sanzioni per i dirigenti pubblici inadempienti sono tra i pochi punti deboli della legge, e forse unica scappatoia per le amministrazioni poco disposte alla trasparenza per esempio per coprire casi di corruzione o sprechi di denaro pubblico. Sono sicuro che le amministrazioni trasparenti, che non hanno nulla da nascondere non aspetteranno richieste scritte per dare risposte. La legge ora c’è spetta ai cittadini informarsi e salvaguardare i propri interessi. Noi ancora siamo in attesa di ricevere chiarimenti sulle NCC a Celano.




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