Presentato agli studenti il “contestato” documentario da 36mila euro. Entrerà nelle scuole per raccontare il prosciugamento del lago



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Avezzano. E’ stato presentato agli studenti invitati nella sala consiliare del Comune di Avezzano, il documentario “Il prosciugamento del lago del Fucino”, realizzato dalla società Digital Comunication che fa capo alla famiglia Gentile, proprietaria dell’emittente televisiva Telesirio.

Ad introdurre la visione del dvd è stato il giornalista Eliseo Palmieri che ha sottolineato l’importanza del documentario dal punto di vista storico. A fare le veci del sindaco Di Pangrazio, invece, ha presieduto la presentazione l’assessore Fabiana Marianella. Per esporre un breve ma corposo profilo storico del periodo attraversato dal documentario è intervenuto il dirigente del Comune Sergio Natalia anche storico locale, che ha rimarcato l’essenzialità per gli studenti di conoscere la storia del territorio in cui vivono. Natalia ha spiegato che il dvd sarà regalato alle scuole per aiutare i docenti a “raccontare” la storia locale agli studenti marsicani.

Come accertato dal quotidiano Il Centro, il documentario costerà agli avezzanesi 36mila e 600 euro.

Con questa somma si chiude una polemica lunga tanti anni, nata ai tempi dell’amministrazione del sindaco Antonio Floris.

Correva l’anno 2007, quando l’allora amministrazione comunale decise di approvare il progetto denominato “Memoria storica e prospettive future” del costo complessivo di 120mila euro. La Digital Comunication avrebbe dovuto realizzare tre distinti documentari televisivi, in dvd, nell’arco di un biennio (Il terremoto di Avezzano 1915; Il prosciugamento del lago del Fucino; Avezzano, dal prosciugamento del Lago del Fucino ad oggi).

Dopo le polemiche il Comune decise di bloccare il progetto già deliberato e la società dei Gentile decise così di chiedere i danni.

Per “metterci una toppa”, l’attuale amministrazione, come spiegò all’epoca l’assessore Luca Angelini, è arrivata ad un accordo con la realizzazione di un solo documentario per complessivi 36mila e 900 euro, metà dei quali da pagare dopo la valutazione di una commissione con l’incarico di svolgere attività di valutazione.

“La delibera di giunta porta la data del 23 dicembre 2016: presenti, oltre al sindaco, il vice Ferdinando Boccia e gli assessori Alessandra CeroneFabrizio Amatilli e Fabiana Marianella; assenti gli assessori Roberto VerdecchiaLuca Angelini e Antonio Di Fabio”, scrive il Centro, “l’attuale giunta ha deliberato di erogare il saldo di 18.300 euro (è la delibera con cui si è provveduto all’erogazione di una prima parte del denaro) in favore della società Digital Comunication che fa capo alla famiglia Gentile proprietaria dell’emittente Telesirio. Il via libera al pagamento è arrivato tenendo conto della valutazione positiva espressa da un’apposita commissione che ha esaminato l’opera”.

“I due esperti, Fabio Sciarra e Luisa Novorio (hanno avuto un compenso di 1.400 euro) hanno dato il loro responso”, si legge su un articolo del quotidiano d’Abruzzo, “il documentario completo ha una durata di venti minuti e 18 secondi, con un video introduttivo di quasi tre minuti del sindaco Gianni Di Pangrazio. Il testo è stato curato dal professor Angelo Melchiorre con la collaborazione di Orietta Spera e Giovanbattista Pitoni. La voce narrante è del giornalista Alberto Lori. Le immagini e il montaggio, secondo gli esperti, appaiono pertinenti e coerenti al livello qualitativo, con un montaggio delle immagini coerente e fluido, che si aggiungono a uno standard tecnico e professionale. Ragioni per cui è stato dato il via libera al pagamento dell’intera somma”.

Sull’argomento, interviene l’assessore all’ambiente Roberto Verdecchia: ” Non ho votato la delibera volutamente, tanto che mi sono alzato e ho lasciato la seduta. Questo perchè già mi sono opposto al progetto del dvd, all’epoca dell’amministrazione Floris. Tanto che allora sull’argomento presentai un esposto alla Corte dei Conti. Dunque per coerenza e nel rispetto del mio elettorato, ho scelto di non votare l’approvazione di questo progetto”.

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