Prescrizione per i reati commessi nel “capodanno di sangue” di Sante Marie



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Sante Marie – I fatti risalgono al primo gennaio 2010 in cui Julian Bivolaru, di 19 anni, residente a Tagliacozzo  perse la vita a causa di un coltellata alla gamba che gli recise l’arteria femorale.
Sembra che alla base di tutto ci fosse una vendetta sorta a causa di una lite. Secondo la ricostruzione fatta all’epoca dagli inquirenti, la vittima ebbe una discussione con C. Z., per via del suo comportamento nei confronti della ragazza. Quest’ultimo si allontanò. Ma quando tutto sembrava pacato, tornò in compagnia del fratello maggiore Z.A.V. Julian  venne picchiato violentemente e accoltellato alla gamba. Il colpo gli recise l’arteria femorale, tanto da farlo morire dissanguato poco dopo.
Diversi e motivati rinvii e la reiterata assenza di alcuni testimoni dell’accusa insieme al decorso termine della prescrizione massima, hanno fatto si che la richiesta del PM dottoressa Stornelli Cesarina e degli avvocati difensori trovasse accoglimento, decretando da pate del Giudice Anna Carla Mastelli il non procedere nei confronti degli imputati per i reati rispettivamente ascritti in quanto estinti per intervenuta presxcrizione.
Gli imputati sono difesi dagli avvocati Mauro Ciofani, Luca e Pasquale Motta, Roberto De Cesare e Lorenzo Ciccarelli tutti del foro di Avezzano.



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