Ponte sul Giovenco, a giorni la perizia verrà consegnata all’ufficio tecnico della provincia



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Bisegna – In merito alla vicenda del ponte sul fiume Giovenco in prossimità di Bisegna, il consigliere delegato alla viabilità Gianluca Alfonsi e il consigliere Alfonsino Scamolla, che bene conoscono i luoghi e le necessità dei territori che abitano e rappresentano,  si sono immediatamente attivati, con il Presidente Angelo Caruso, per una possibile e immediata riapertura della strada al fine di consentirne la percorribilità.

In tal senso è stato subito promosso un incontro per un sopralluogo (avvenuto il 19 giugno scorso) tra il Presidente Angelo Caruso, il consigliere delegato Gianluca Alfonsi, il consigliere Alfonsino Scamolla e il Sindaco di Bisegna Antonio Mercuri, per stabilire le priorità degli interventi e, contestualmente, affidata la redazione di una perizia tecnica per stabilire le effettive condizioni della struttura. Quest’ultima sarà consegnata, nei prossimi giorni, all’ufficio tecnico della provincia.
E’ stato inoltre informato il consigliere regionale Maurizio Di Nicola che si è adoperato, su richiesta della provincia, a concedere un contributo di 50.000 euro che permetterà di eseguire lavori, anche provvisionali, per la riapertura del tratto stradale.
Purtroppo, come spesso accade, queste situazioni innescano, in alcune componenti politiche, l’opportunità di criticare e polemizzare su circostanze che, al contrario, esigono una verifica responsabile e puntuale della situazione, azione immediatamente avviata da questa amministrazione. Ricordiamo, in tal senso, al capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Provinciale 
Fabio Camilli e il Segretario PD della provincia dell’Aquila Francesco Piacente, che le ataviche e gravi condizioni del ponte sul fiume Giovenco sono conosciute da anni e necessitavano di interventi urgenti quando, fino un anno fa, era proprio la maggioranza a guida PD a dover intraprendere azioni definitive sul tratto stradale.

La commissione viabilità, convocata su richiesta urgente del Consigliere Fabio Camilli, si è sempre riunita anche senza l’avviso a mezzo stampa – dichiarano i consiglieri Gianluca Alfonsi  e Alfonsino Scamolla – ripristinata da questo governo provinciale ma, ricordiamo, soppressa dalla passata amministrazione della quale lo stesso Fabio Camilli faceva parte come membro di maggioranza (e che si è astenuto nell’approvazione del bilancio che ha permesso, tra l’altro, lo stanziamento di somme per la sistemazione del ponte di Beffi nel comune che egli governa), certamente contribuirà fattivamente alla riapertura della strada.
Paradossale, se non addirittura grottesco è invece apparso l’intervento in parlamento dell’On. Carmela Grippa che, in merito alla vicenda del ponte, riferiva: “… a quanto sembra avrebbe solo subito il crollo di una parte non strutturale ma decorativa della struttura”.
L’appassionata interrogazione denota un’approssimazione non confortata da alcun dato, alcun riscontro, alcuna informazione o contatto con questa amministrazione provinciale che, al contrario, avrebbe potuto fornire tutte le indicazioni e delucidazioni sul provvedimento di chiusura; se ne deduce dunque che la deputata grillina Carmela Grippa abbia doti da “veggente strutturista”, e scomoda la camera dei deputati su deduzioni meramente ipotetiche, fantasiose e basate sul “sentito dire”.

Chi invece si è attivata per conoscere la reale situazione della vicenda è stata la Senatrice del M5S Gabriella Di Girolamo di Sulmona con la quale il Presidente ha da subito stabilito linee di collaborazione e condivisione alla risoluzione della vicenda. Dunque la deputata grillina Grippa avrebbe dovuto principalmente interpellare, se non altro per una questione di rispetto (appartenendo allo stesso raggruppamento politico), la Senatrice Di Girolamo per conoscere la reale situazione su un territorio di sua competenza e poi, sicuramente, il Presidente della Provincia dell’Aquila.

Evidentemente – dichiara il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso – la ricerca spasmodica di visibilità conduce a considerazioni e affermazioni che non contribuiscono a risolvere il problema e appaiono persino lesive, se non addirittura  pericolose, per chi percorre le strade provinciali, avvalorando nei cittadini la sensazione che la sicurezza sia elemento di “contrattazione” politica.

Il nostro principale dovere è sempre quella di dover affermare e garantire che la  la vita delle persone viene prima di ogni strumentalizzazione o attacco politico, anche a fronte di disagi e critiche, come in questo caso.  Sappiamo benissimo che la S.P. 17 “del Parco Nazionale d’Abruzzo” è una strada di importanza strategica che consente il collegamento di cittadini, studenti e turisti tra la Marsica e l’area parco e che il  ripristino della transitabilità veicolare rappresenti una necessità imprescindibile ma, altrettanto fondamentale è la valutazione di tutti gli elementi che ne consentano la percorribilità in sicurezza.



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