Pescasseroli – Nella mattinata di ieri come riportato dall’Ente Parco: ”quattro ragazzi di Pescasseroli hanno avvistato un capriolo mentre veniva inseguito da un branco di lupi, i ragazzi, Adriano, Daniele, Marco e Vincenzo hanno assistito all’inseguimento in un luogo non molto distante dal centro del paese”.
“Il capriolo, un maschio di 5-6 anni, per sfuggire ai lupi, si è rifugiato in una recinzione di una proprietà privata dove si trovava di guardia un cane di grossa taglia che ha iniziato ad attaccarlo. Sembra che i ragazzi siano intervenuti, prima frapponendosi tra il cane ed il capriolo e poi allertando telefonicamente il Servizio di Sorveglianza del Parco”.

L’Ente Parco ha espresso gratitudine per i quattro ragazzi che hanno dimostrato coraggio e sensibilità verso lo sfortunato animale. L’Ente sottolinea l’importanza dei rapporti tra le arre protette e le comunità locali le cui diverse esigenze a volta potrebbero entrare in conflitto.
“Ringraziamo Adriano, Daniele, Marco e Vincenzo, per la loro prontezza e la loro grande sensibilità ecologica, nel saper fare distinzione tra i cicli naturali e i danni indiretti, provocati dall’uomo. Episodi come questo ci ricordano quanto siano importanti i rapporti tra le aree protette e le comunità locali, la Conservazione della Natura è un sentiero che se condiviso può portare lontano”. (R.F.)




