Nuovo centro di raccolta in località Mazzare, il “no” dei residenti. Un cittadino: “I Celanesi si chiedono chi abita nella aree riqualificate finora?”



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Celano. Un centro di raccolta di rifiuti che sorgerà in una zona che ancora non ha servizi essenziali, dove spesso i residenti rimangono senz’acqua, dove non c’è ancora un adeguato impianto fognario. E dove, nonostante tutto, i cittadini pagano regolarmente le tasse al Comune, nonostante i servizi non ci sono o scarseggiano.

Prosegue la battaglia del “No” alla realizzazione del centro di raccolta in località Mazzare, a Celano, al di là della strada che si affaccia al solo parco commerciale della città, sulla Tiburtina.

Roberto Pestilli, un residente, ha inviato già due lettere al Comune, in cui chiede una riflessione su quanto sta accadendo. Nella prima ha chiesto, già diversi mesi fa, di poter avviare un referendum affinché si fosse deciso democraticamente, nella seconda, ha lamentato “l’atteggiamento” dell’amministrazione comunale, che ha proceduto con la riqualificazione di alcune aree di Celano, dove abitano persone che gravitano intorno all’esecutivo o che sono vicine all’amministrazione.

Pestilli torna a lanciare un appello al Comune affinché cambi idea sulla destinazione dell’area che sta di fronte la sua abitazione, che a quanto pare sarà adibita a discarica, o meglio, a centro di raccolta. Un appello che già aveva trovato l’appoggio della minoranza consiliare che ha anche chiesto in più occasioni, l’acquisizione degli atti.

La prima lettera inviata all’amministrazione comunale:

Signor Sindaco e Signori Consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione,

sono venuto a conoscenza del progetto che il Comune di Celano intende realizzare in Località Mazzare, tra la Tiburtina Valeria e Via della Nocella, il quale prevede la realizzazione di un centro di raccolta rifiuti urbani.

Premesso che da circa trent’anni sia i residenti che i proprietari degli immobili di tale zona chiedono al Comune  la realizzazione di una conduttura per la fornitura di acqua ed uno scarico fognario, che viene regolarmente pagato, ma ad oggi nulla è stato fatto in tal senso, bensì  a malincuore apprendo della esistenza del progetto di cui sopra.

Apprezzo la proposta fatta dal Gruppo di Forza Italia il quale suggerisce di costruire in alternativa al centro raccolta rifiuti un parco giochi per bambini, ma se il Comune avesse già programmato di realizzare il parco giochi in un’altra zona dove forse risiede un consigliere o un assessore comunale io non avrei obiezioni da fare ma mi permetto di suggerire a voi tutti un’alternativa alla discarica, ovvero la piantagione di un noccioleto e di spostare il centro raccolta rifiuti in un’altra zona della Tiburtina Valeria dove non vi sono abitazioni.

A questo punto vorrei sottoporvi il seguente quesito referendario:

“Sei d’accordo affinché il Comune realizzi un centro raccolta rifiuti urbani davanti casa propria?”

Barrare la casella prescelta.

                   SI                                                                                     NO

Votate e rispedite al mittente.

In attesa di un vostro riscontro vi saluto cordialmente

Roberto Pestilli

La seconda lettera inviata al Comune di Celano:

Successivamente alla mia lettera indirizzata a tutti i consiglieri comunali e protocollata in data 03.05.17, in cui sottoponevo ai medesimi  il seguente quesito referendario:

“Sei d’accordo affinché il Comune realizzi un centro raccolta rifiuti davanti casa propria?”

Oggi, con la presente voglio rendere pubblici i risultati del mio piccolo referendum:

Il gruppo di opposizione Celano Solidale ha pubblicamente dichiarato il suo NO  e si è immediatamente attivato per scongiurare la realizzazione di un centro raccolta rifiuti in una zona in cui sono ubicate numerose abitazioni di privati cittadini nonché l’unico centro commerciale della nostra città, chiedendo  di discutere dell’argomento  in seno al consiglio comunale.

Stesso NO è arrivato dai consiglieri del gruppo di opposizione “Celano città viva”.

Alcuni membri del gruppo di maggioranza hanno espresso verbalmente il loro dissenso, mentre per parlare con  il Sindaco Ing. Santilli ci sono voluti 24 giorni, trascorsi i quali mi sono recato in Comune pensando di potermi confrontare con lui e magari vedere insieme se ci potessero essere soluzioni  alternative tali da soddisfare entrambi le parti in causa, ma con enorme dispiacere mi sono reso conto che c’era poco da discutere in quanto la decisione era già stata presa e lui ha ribadito la sua intenzione a procedere con i lavori.  In quel momento mi è tornato alla memoria uno degli slogan del nostro Sindaco durante la campagna elettorale ovvero che lui sarebbe stato il sindaco di tutti e che le porte della  casa Comunale  sarebbero rimaste aperte per accogliere le richieste dei cittadini, ora vorrei dire al Signor sindaco che non basta aprire le porte per accogliere le persone ma è necessario anche l’ascolto.

Lunedì 29 maggio si è svolto il consiglio comunale e tra i punti all’ordine del giorno c’era la realizzazione del centro raccolta rifiuti, durante la discussione i consiglieri di opposizione hanno ribadito il loro dissenso mentre nulla è stato detto dai consiglieri di maggioranza, pertanto mi permetto di dire ad alcuni che nella vita bisogna avere il coraggio delle proprie idee e che una volta  espresse  bisogna portale avanti al fine di mantenere la propria credibilità altrimenti è meglio optare per il silenzio.

Vorrei tuttavia fare i complimenti all’amministrazione comunale attuale  e a quella precedente per i lavori di riqualificazione effettuati negli ultimi anni i quali hanno contribuito a migliorare l’aspetto del nostro paese ovvero:

–  Giardino zona Crocifisso

– Giardino zona Fontegrande

–  Illuminazione Via della Torre, Via Cicivette

– Manutenzione esterna Auditorium

– Rifacimento acquedotto e rete fognaria in Via Gran Sasso e Via della Serra

– Lavori in via Camilla Peretti e Via Arturo Paganini nei pressi della Stazione ferroviaria, in quest’ultimo caso come viene citato in un articolo di stampa “è bastata una semplice chiacchierata con il Sindaco Santilli per passare (dopo anni di richieste cadute nel vuoto) dall’impegno alla immediata realizzazione dei lavori.

Ebbene cittadini di Celano chiedetevi chi abita in questi luoghi riqualificati!!!!

A differenza di quanto citato sopra, nella zona tra la Tiburtina Valeria e Via della Nocella, alle richieste trentennali di avere acqua e fogna il Comune non risponde con opere di urbanizzazione bensì con un centro raccolta rifiuti urbani.

A questo punto mi viene da pensare che i cittadini di Celano non sono tutti uguali e non hanno tutti i medesimi diritti.

Grazie per l’ascolto.

Roberto Pestilli

 




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