L’artista marsicana, “ribelle accademica “, Greta Cipriani al Festival pianistico di Sulmona



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Cerchio. Greta Cipriani, pianista, poetessa, compositrice, è Abruzzese d’origine. Vive la sua adolescenza fra Cerchio e Avezzano, contornata da quelle montagne non troppo rigogliose che saranno ispirazione del suo mondo interiore. A 18 anni si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio di L’Aquila con Drahomira Biligova, poi intraprende un percorso universitario che la porta a conseguire la laurea con il massimo dei voti e la lode in Storia e Pratiche delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, sempre a l’Aquila. Col massimo dei voti e lode consegue la laurea di Specializzazione in Discipline Musicali (Conservatorio dell’Aquila) e l’abilitazione all’insegnamento del Pianoforte presso l’Istituto Musicale Pareggiato di Teramo.

Oltre i titoli accademici, si diploma all’Accademia di Firenze con Lazar Berman e all’Accademia Nazionale Santa Cecilia con Sergio Perticaroli con 10/10, segue numerosi corsi di perfezionamento musicale in Italia e all’estero. Vince il primo premio in vari concorsi pianistici nazionali e internazionali : Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Harmoniae” di Roma, al Concorso Nazionale di Musica “Euterpe” di Corato (Ba),  al Concorso Internazionale di San Gemini (TR) – Sezione Pianoforte e Orchestra, Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale di San Gemini (TR) e al Concorso Nazionale di San Giovanni Teatino (CH), Primo Premio al Concorso pianistico “Maria Giubilei” di San Sepolcro (AR).

Secondo Premio al Concorso Pianistico Internazionale di Nemi (Roma),  al Concorso Pianistico Internazionale “Camillo Togni” di Gussago (BS),  al Concorso Pianistico Europeo di Avezzano (AQ).

Suona con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese ne “Il piccolo spazzacamino” di Benjamin Britten e nel Primo Concerto per pianoforte e orchestra di L. V. Beethoven.

Registra due performances per Radio Vaticana, uno live e uno in studio.Proprio recentemente ha suonato per RAIUNO all’interno del programma “Il caffé di Raiuno”, con il soprano Natalia Pavlova. Affianca alla carriera di pianista la passione per la poesia. Vince il “Premio Marsica 2004” con l’opera “In alba e conoscenza”. Viene inserita nell’Antologia “L’altro Novecento”, per la BASTOGI EDITORE.

Arriva finalista al Premio “L’Autore” della FIRENZE LIBRI con l’opera “Tra girali di acanto”.
Ottiene una segnalazione di merito al concorso di poesia “Scrivere Donna 2010” indetto dalle Edizioni Tracce di Pescara. Una sua composizione viene scelta dal compositore Paolo Porto per la sua opera “Haiku”, inserita nella collana “Archivi del XXI secolo- Centro di Musica contemporanea”.

Riceve il terzo premio nella VI Edizione del Concorso Letterario di poesia e narrativa della Città di Montieri (sezione Haiku).
Nel 2011 esce il suo libro “Grido di terra”, un libro di poesie e fotografie in collaborazione con il fotografo Francesco Lombardi, in memoria della città di L’Aquila. Da questo libro è stato tratto ​l’omonimo spettacolo, realizzato in collaborazione con gli attori della “Scuola della Parola” di Roma. Ottiene numerose segnalazioni di merito in vari concorsi.

Alcune sue poesie sono state trasmesse da “Radio Napoli Emme Live” in diretta da Bruxelles. Collabora con la Rivista “Versante Ripido” pubblicando alcuni Landays contro la violenza sulle donne, ed altre sue poesie sono state scelte dal noto poeta Elio Pecora per la sua collana di poeti contemporanei “Riflessi” da cui è stato tratto anche un audiolibro.

Cura la direzione artistica del Festival Internazionale di poesia “Parola nel mondo” 2015, progetto in collaborazione con la nota scrittrice Giovanna Mulas, portandolo nella città di Avezzano (Aq). Greta Cipriani è un’anima ribelle, amante dell’accademia ma amante soprattutto di un certo autodidattismo che secondo lei è la parte più vera dell’artista. Per cui, dopo un po’ di tempo, decide di staccarsi dalla strada accademica, decide di staccarsi leggermente dal mondo classico e inizia un viaggio all’interno di se stessa. Da sempre inquieta, insofferente per alcuni schemi, inizia a comporre musica sua, un linguaggio suo, moderno, leggero, pianistico, che affonda nel classico ma vi si distacca in maniera considerevole.

E’ la sua voce, intimistica, poetica, dannata, sperimentatrice. E’ una musica leggera contemporanea, che si ciba di tutto il bagaglio pregresso, ma che lo porta a nuova forma, più fruibile, più diretta, più personale. Il piano diventa la sua vera voce, la possibilità di viaggiare attraverso esso nelle varie culture del mondo e portare ogni volta qualcosa. E’ lo strumento non più degli ambienti elitari, ma della strada del mondo. Per lei l’arte è arte a 360 gradi, che coinvolge tutte le forme più disparate, come danza, teatro, pittura, musica, in un’assoluta sinestesia di sensi. Per questo nelle sue performances sente il desiderio di coinvolgere anche artisti di campi diversi.

Inizia a collaborare con poeti e musicisti elettronici. Recentemente ha collaborato infatti con lo scrittore Gianluigi Miani e il compositore Paolo Gatti per la scrittura delle musiche dello spettacolo “Fede o Sete” di Gianluigi Miani.
Quest’anno, invece, ha debuttato con il suo spettacolo “The Beautiful Inside”, di cui ha scritto interamente musiche e poesie al Teatro Arciliuto di Roma, coinvolgendo l’attrice Aurora Giuliani e il compositore Paolo Gatti.

Il 18 Agosto sarà a Sulmona, al Festival Pianistico Piano Piano, alle ore 19 presso Piazza XX Settembre. Si esibirà al pianoforte in un estratto dello spettacolo “The Beautiful Inside”.




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