L-Foundry, RSU: “Si allo stato di agitazione che, tra le altre cose, significa blocco degli straordinari”



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Avezzano – “Si è concluso, giovedì scorso, il ciclo di assemblee sindacali alla LFoundry, nel corso delle stesse alle nostre preoccupazioni si sono sommate quelle dei lavoratori e, tra le altre cose, una domanda ricorrente è stata: perché la dirigenza incontrerà noi lavoratori (sono stati programmati i TMM) ma ha avuto così tanta cura nell’evitare il confronto con i nostri rappresentanti?”. Così, in una nota, la RSU Provincia AQ.

“Ovviamente non conosciamo la risposta ma possiamo immaginarla: perché è un modo per mostrare i muscoli, per dire chi è che comanda e perché, in fondo, è facile incontrare delle persone e raccontare loro qualunque cosa senza dover rendere conto in una sede istituzionale, cosa che il tavolo sindacale rappresenta.

Per questo motivo accogliamo e rilanciamo a tutta la popolazione un semplice invito: non andate ai TMM, disertateli, andremo noi RSU al posto vostro e torneremo in assemblea a raccontarvi quanto la dirigenza avrà avuto da dire.

Intanto ricordiamo a tutti che lo stato di agitazione, tra le altre cose, significa blocco degli straordinari pertanto vi invitiamo caldamente a non farli”.