Investire sui giovani e sul digitale per combattere la crisi



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I dati più recenti sulla disoccupazione giovanile parlano di un trend positivo che non si vedeva da circa 40 anni, tuttavia è ancora molta la strada da percorrere.

In base all’ultimo rapporto Istat lo scorso novembre il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 ed i 24 anni è sceso al 32,7%, registrando un calo di 1,3 punti rispetto al mese precedente. Il calo della disoccupazione registrato nel nostro paese è stato il più alto d’Europa, ma non dobbiamo illuderci, infatti il tasso percentuale è il terzo peggiore dell’Eurozona e ci colloca immediatamente dopo la Grecia (39.5%) e la Spagna (37.9%).

Ci troviamo comunque di fronte ad un piccolo segnale positivo, e questa ripresa che va sostenuta in maniera forte, soprattutto per quanto riguarda i giovani. E’ proprio in questa direzione che si posizionano alcune recenti iniziative a sostegno dell’imprenditoria giovanile, e non solo, che hanno riguardato l’Abruzzo e le regioni del sud in generale.

La prima iniziativa è il Bando “App Abruzzo – Parti da te” dedicato allo sviluppo di nuove imprese digitali.  Il bando regionale ha lo scopo di supportare e finanziare persone disoccupate che desiderino creare un’applicazione digitale. Tra le risorse messe a disposizione dei partecipanti ci sono un percorso formativo di 400 ore sui temi dell’imprenditoria e dell’economia digitale ed un contributo economico fino ad un massimo di 17.770€. La scelta fatta dalla regione Abruzzo di proporre un’iniziativa così specifica non è affatto casuale: per creare posti di lavoro ed uscire dalla crisi è necessario infatti guardare al futuro e alle tecnologie, in particolare al mondo dei cellulari e degli smartphone che stanno diventando strumenti essenziali nella vita di tutti i giorni. I 45 partecipanti che verranno selezionati avranno la possibilità di dare sfogo alla loro creatività e far nascere applicazioni che potranno spaziare dal turismo all’intrattenimento, dal fitness ai social. Seppure non sappiamo ancora quali progetti sono stati presentati, considerando il grande successo che sta registrando in Italia il gioco online, ci sarà da attendersi che alcune delle applicazioni riguarderanno proprio questo campo, magari offrendo i più popolari giochi di casinò gratis o videogame innovativi.

La seconda interessante iniziativa a favore dell’imprenditorialità giovanile è il progetto Resto al Sud”, un bando aperto soggetti tra i 18 ed i 35 anni residenti in 8 regioni del sud, tra cui anche l’Abruzzo (le altre regioni sono Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Con finanziamenti che potranno arrivare fino a 200.000 euro, Resto al Sud cerca di frenare la fuga di cervelli all’estero sostenendo la nascita e lo sviluppo di nuove attività produttive, di servizi o del turismo. I fondi a disposizione sono davvero consistenti, si tratta infatti di 1,25 miliardi di euro e non è prevista una scadenza per presentare la propria domanda di partecipazione. Le candidature saranno valutate in ordine di presentazione e potranno essere avanzate sia da singole persone fisiche che da società. I criteri di valutazione prenderanno in considerazione le strategie commerciali e di marketing, la sostenibilità del business plan, la qualità e coerenza del progetto per quanto riguarda i processi tecnici e produttivi. Resto al Sud rappresenta un’eccezionale opportunità per tutti quei giovani che hanno sempre incontrato ostacoli ad accedere a fonti di finanziamento utili per sviluppare le loro idee imprenditoriali e va ad affiancare le iniziative di FIRA (Finanziaria Regionale Abruzzese) che ha già sostenuto la nascita di diverse startup abruzzesi. Nei prossimi mesi potremmo quindi assistere allo sbocciare di idee di successo sulle orme delle aziende pescaresi PlayAgenda, una piattaforma che permette agli appassionati di giochi e video giochi di incontrarsi per giocare insieme dal vivo, e Mangatar, un hub che aggrega e aiuta team dedicati a giochi casual su piattaforme mobile e PC.




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