Il Riesame annulla il sequestro del tir dell’acqua della Santa Croce



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Canistro. Il tribunale del Riesame dell’Aquila ha annullato il sequestro dell’acqua contenuta in un tir che lo scorso 6 dicembre è uscito dai cancelli dello stabilimento Santa Croce di Canistro.

Il sequestro fu fatto dai carabinieri, il tir fu fermato sulla strada che saliva verso la ex Superstrada del Liri. L’autista dichiarò che l’acqua era diretta verso un deposito nel chietino. Si trattava di acqua imbottigliata nel vetro, quella commercializzata nei ristoranti, che Colella non può imbottigliare in Molise, in quanto lì non c’è la linea vetro.

Le bottiglie riportavano un numero di lotto che faceva parte di quello sequestrato dai dirigenti della Regione Abruzzo, in modo cautelativo perché si presupponeva fosse stata imbottigliata acqua in assenza di concessione.

Il Riesame ha sottolineato che il gip del tribunale di Avezzano ha convalidato il sequestro senza però apporre l’orario. In sostanza il Riesame ha detto di non poter escludere che la convalida sia avvenuta dopo le 11 e quindi fuori tempo massimo. Le undici era infatti l’orario del sequestro dei carabinieri a Canistro.

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