Il barber shop tra antichità e modernità. Intervista al n. 1 Giuseppe Mancini



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In una calda mattina di luglio passeggiavo per Avezzano con i miei pensieri in libertà quando un’insegna particolare di un negozio, per l’appunto di un barber shop attira la mia attenzione e con il naso in aria ammiro e rimiro una peculiarità: un cilindro colorato che gira in diversi colori.

Ripesco nelle mie reminescenze degli studi classici e letterari questo affascinante particolare e ricordo che nelle barberie degli antichi Romani, precisamente nelle tonstrine un asciugamano bianco macchiato di sangue era appeso alla porta della bottega e sventolava, simbolo che lì ci si radeva e ci si acconciava i capelli dai “tonsores”. Sono affascinata da questo negozio che ha il sapore d’antico, sbircio dentro e noto un vero variegato salotto di persone che stanno discutendo di sport, di politica.

Rimango talmente affascinata da questo barber shop in via Mazzarino,47 che decido di entrare anche per sedare una grande curiosità. All’interno un ragazzo sorridente e gioviale mi accoglie. Senza tanti preamboli gli chiedo se nel suo barber shop ci si rade anche la barba oltre che sistemare i capelli.

Con calma Giuseppe Mancini che scopro essere stato il fautore della nuova generazione dei Barbieri marsicani e che il suo è stato il primo barber shop della Marsica e il secondo in Abruzzo, mi spiega un po’ di cose che tra l’altro ignoravo e che un po’ avevo relegato in un angolo della mia memoria.

Questo giovane dal viso aperto e gentile mi racconta che il suo è un lavoro vecchio come il mondo e che la sua è tra le più antiche professioni di cui si ha memoria scritta. Con entusiasmo mi fa capire che il suo intento è quello di riportare in auge un antico mestiere con professionalità, con volontà e amore per la sua attività. Noto con piacere che il suo locale è una piccola oasi di benessere e penso davvero, al termine della nostra chiacchierata, tra esperte sforbiciate, che quello di Giuseppe Mancini è una figura altamente specializzata che sta acquistando sempre più rilievo.

Mi incanto a guardarlo mentre dà forma a pizzetti, mosche, zappe, integrali (che scopro essere nomi di particolari forme di barba), mentre taglia con competenza e professionalità i capelli agli uomini occupandosi anche di elaborate acconciature.

La barba, curatissima è divenuta il tratto inconfondibile dell’uomo moderno ed il taglio che segue sempre l’onda dei tempi, invitano l’uomo a prendersi più cura di sé ed è così che osservo con piacere che il barber shop di Giuseppe Mancini è un vero e proprio locale di tendenza dove prendersi a cuore la propria cura e bellezza.

Esco da lì contenta e soddisfatta per aver saputo apprezzare il talento di un giovane che ha fatto della sua passione un soddisfacente lavoro.

Il barber shop tra antichità e modernità. Intervista al n. 1 Giuseppe Mancini




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