Green city: una città verde è l’obiettivo dell’amministrazione avezzanese



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Avezzano –  E’ stato presentato presso la Sala Consiliare del Comune di Avezzano il bando per la gestione del verde pubblico. Il saluto del Sindaco Gabriele De Angelis  ha dato il via all’ esposizione delle linee guida.

Il Primo Cittadino ha evidenziato il valore del nuovo piano di gestione del verde pubblico definendo Avezzano una “città giardino” per i circa 5300 alberi presenti solo sul perimetro urbano, non considerando la pineta e il Monte Salviano. “Un grande impegno per manutenere e avere cura del parco arboreo. Dal 2015 non si aveva un piano coordinato di gestione del verde pubblico quindi, con l’ausilio di tecnici con un profilo di preparazione altissimo, e con l’aiuto degli studi scolastici finalizzati, abbiamo portato avanti una attività professionale molto interessante. Un lavoro programmato per la messa in sicurezza degli alberi.”

Un ringraziamento è stato espresso da Gabriele De Angelis all’indirizzo dell’arch. Massimo De Santis  dirigente e dei  funzionari del  settore ambiente,  ritenuto fiore all’occhiello dell’Amministrazione.

L’assessore all’ambiente Crescenzo Presutti, più volte, ha sottolineato quanto l’amministrazione si sia avvalsa, contrariamente a voci polemiche,  di alti profili professionali esperti di botanica. I lavori sono stati affidati ai docenti di agronomia e forestale i professori Serafino Di Profio e Rufino Sgammotta, che hanno fatto un piano di studi,  con una valutazione tecnica  per ogni singolo albero dei 330 presenti in Piazza Torlonia.  “Sono circa 40 gli  alberi che necessariamente dovevano essere abbattuti, ma già sono stati sostituiti con giovani  piante della stessa specie. Proprio a conferma che questa Amministrazione si avvale di professionisti;  i lavori per la sicurezza del cittadino solo affidati a tecnici e non ad amici.”

Deputato alla direzione dei lavori in Piazza Torlonia il dott. Marco Fattoretti, quotidianamente presente alla supervisione delle attività.  

L’arch. Massimo De Santis ha poi illustrato  il piano di gestione del verde pubblico, che ha l’obiettivo di definire un programma tecnico/economico finalizzato al mantenimento e allo sviluppo del patrimonio verde e alla corretta gestione, considerando le risorse disponibili in funzione della crescita economica del territorio.

Occorrono ingenti risorse di bilancio per mantenere in perfetta efficienza questa situazione, avvalendosi anche  della disponibilità delle risorse di volontariato. -ha proseguito De Santis– Il verde pubblico rubano è diviso in due aree: aree verdi e il patrimonio arboreo.  La planimetria  della città vede 12 ambiti con cui è stata ripartita, per meglio visualizzare le zone che necessitano di intervento  e censire gli alberi presenti.”

Ha poi preso la parola il dott. Patrizio Schiazza, Segretario Regionale dell’associazione Ambiente e Vita, responsabile della Riserva del Salviano, che ha dichiarato:  “ la Riserva del Salviano ha avuto finanziato il piano di prevenzione del rischio di incendio boschivo, a cui ha collaborato anche il dott. Fattoretti con uno studio di una serie di misure di prevenzione del rischio del patrimonio arboreo. Siamo riusciti, con una lettera di questa amministrazione, a recuperare circa 35.000,00€ e ottenere che venisse finanziata l’attuazione del piano di prevenzione dell’incendi boschivi, attraverso la creazione  delle linee tagliafuoco e un diradamento forestale, necessario per mettere in sicurezza il patrimonio nella sua integralità.”

Il piano verrà presto  posto in essere. Sarà importante mantenere il quadro complessivo del patrimonio boschivo  caratterizzato da piante autoctone. La programmazione così strutturata renderà la Riserva del Salviano competitiva per la partecipazione ai bandi regionali.

Dall’incontro risulta che sono 4.945 gli alberi attualmente sul territorio cittadino,  295 quelli da mettere a dimora, per giungere così a 5.240 esemplari.

La pianificazione comprende anche quelli che sono gli interventi di gestione giornaliera e/o periodica quale la potatura, l’innaffiatura, la pulizia dei viali e delle  aiuole, la custodia per impedire atti di vandalismo.

Il Comune di Avezzano ha preventivato una spesa per un periodo triennale di 2.600.000,00€  e il tempo stimato di inizio gestione nel Settembre 2018.

Importante per molti cittadini sapere che sono stati considerati interventi contro l’invasione della processionaria, per un importo di 22.000,00€ . L’inizio dei lavori è programmato per  il 7 febbraio.

Oltre alle associazione ambientaliste territoriali, presenti  gli alunni dell’Istituto Collodi Marini,  che pur se piccoli sono già abituati a partecipare a determinati incontri su temi ambientali.

La partecipazione della prof.ssa Paola Angeloni,  dirigente scolastica del l’Istituto Agrario “Serpieri” di Avezzano, con alcuni  studenti del IV anno, ha significato  l’esistente collaborazione con l’assessorato all’ambiente e l’attuazione di progetti futuri.

Certamente la riqualificazione  del piano verde urbano può identificarsi come un miglioramento, oltre del territorio anche della vita del cittadino, inteso come sistema ecologico per una bonifica dell’aria con  la possibilità di usufruire in sicurezza degli spazi, proprio per la sua natura di ecosistema.

Foto e Video di Manuel Conti

 




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