Fiamm, i pre-pensionamenti incentivati aprono alla stabilizzazione del personale precario. Ok dei sindacati



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Avezzano – Siglato l’8 novembre scorso, presso lo stabilimento della Siapra SpA, l’accordo fra la Fiamm, le organizzazioni sindacali e le Rsu per il pre-pensionamento di venti lavoratori.

L’iniziativa rientra nel piano di riorganizzazione dell’azienda che in questo modo offrirà l’opportunità di impiego ad altrettanti giovani lavoratori. L’accordo raggiunto prevende che Fiamm contribuisca a colmare la parte di salario che viene meno col ricorso alla Naspi, da parte di chi deciderà di andare in pensione anticipatamente.

L’azienda assumerà l’onere di sostenere l’uscita dei lavoratori a patto che quest’ultimi facciano espressa rinuncia formale all’impugnazione del licenziamento e a qualsiasi altra pretesa relativa al rapporto di lavoro intercorso. I lavoratori che aderiranno all’uscita incentivata, avranno l’indennità sostitutiva di preavviso oltre che naturalmente l’indennità di fine rapporto

«Ritengo che l’accordo sottoscritto sia un buon compromesso fra chi avvertiva l’esigenza di godere finalmente del meritato riposo, avendo alle spalle diversi anni di lavoro, ma non abbastanza da aver già maturato il diritto alla pensione, e chi invece, aveva un contratto a tempo determinato e viveva una condizione di precarietà professionale, e ora ha finalmente l’opportunità di essere stabilizzato.»

Questo il commento di Antonello Tangredi, referente territoriale della Fim-Cisl.




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