Emergenza pandemia: in Abruzzo il 33% dei posti letto in terapia intensiva sono occupati da pazienti Covid

Abruzzo – Abbiamo già reso nota la possibilità che l’Abruzzo possa tornare in zona rossa nei prossimi giorni. Purtroppo uno dei parametri che penalizza, in maniera preoccupante, i nostri territori è rappresentato, ancora una volta, dall’alta percentuale di persone ricoverate in terapia intensiva.

Attualmente, infatti, risulta per l’Abruzzo questa percentuale sia salita al 33%, uno dei dati più allarmanti a livello nazionale. Al livello dell’Abruzzo ci sono anche le Marche, sempre al 33%, poi abbiamo il Friuli Venezia Giulia col 34%, la Provincia di Bolzano col 39% e l’Umbria che raggiunge addirittura il 59% dei posti in terapia intensiva occupati da pazienti Covid.

Il Ministero della Salute, già nel corso della prima ondata pandemica, aveva individuato la soglia del 30% come limite “critico” per i posti di terapia intensiva. Significa che superata tale percentuale di ricoveri, le strutture sanitarie cominciano ad avere problemi. E sarà anche per questa ragione che l’Abruzzo, adesso, rischia di tornare il zona rossa.

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