Elezioni provinciali, parte il toto presidente. Tra i papabili i sindaci Caruso (Castel Di Sangro) e Federico (Navelli)



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Avezzano. Quasi nessuno lo sa, ma, lunedì mattina, saranno presentate le liste dei candidati per l’elezione del consiglio e del nuovo presidente della Provincia dell’Aquila.

Anche se l’Ente si è quasi svuotato completamente del suo peso politico e soprattutto del suo peso economico, sta di fatto che esiste ancora (se fosse passato il referendum di dicembre la provincia non avrebbe avuto più elezioni) e quindi ha ancora bisogno di un presidente e di un consiglio, che saranno eletti tra gli amministrazioni dei Comuni di tutta la Provincia dell’Aquila.

Il presidente sarà un sindaco. I consiglieri saranno gli amministratori eletti nei consigli comunali. Chi ha già ricoperto due mandati, a meno che non sia stato eletto in consiglio comunale all’ultima tornata elettorale, non potrà tornare a candidarsi in consiglio provinciale. È l’esempio di Felicia Mazzocchi che però è in corsa per un assessorato al Comune di Avezzano, per l’Edilizia scolastica o il Bilancio.

La nuova legge ha predisposto il passaggio da 24 consiglieri a solo 10.

Per la provincia dell’Aquila sono 108 i Comuni chiamati al voto con tutti i propri consiglieri comunali. Il voto di ogni Comune ha un peso diverso a seconda del numero degli abitanti.

L’ormai ex sindaco di Pratola Peligna, Antonio De Crescentiis (Pd) non potrà presentarsi ancora per la carica di presidente, in quanto non più sindaco.

La sua carica è durata dal 3 maggio 2015 all’11 giugno 2017. Per Pratola correrà il nuovo sindaco Antonella Di Nino. La carica del presidente dura 4 anni, quella dei consiglieri due e se De Crescentiis fosse stato ancora sindaco si sarebbe tornati a votare solo per il consiglio.

Incontri, accordi, coalizioni febbricitanti a lavoro, in vista della scadenza per la presentazione dei candidati che ci sarà lunedì.

Intanto si parla dell’accordo tra il presidente provinciale del Pd Mario Mazzetti, amministratore comunale di Carsoli, con l’area della Destra aquilana e in particolare con Guido Quintino Liris, prossimo vice sindaco della città di L’Aquila, in vista di un appoggio alla candidatura del sindaco di Navelli, Paolo Federico, eletto in una lista civica.

A quanto pare, l’evidente perdita del partito democratico alle ultime amministrative (ammessa dallo stesso governatore della Regione, Luciano D’Alfonso) alla luce dei ribaltoni ad Avezzano, Pratola e L’Aquila, ha instradato il Pd su scelte diverse.

La coalizione che ha sostenuto la candidatura del sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, in cui c’è anche la Destra che fa capo al consigliere regionale Emilio Iampieri, pare invece sosterrà la candidatura di Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro.

Sui marsicani l’unico nome fatto da qualcuno è quello del sindaco di Celano, Settimio Santilli che, però, pare ancora non prenda molto piede tra i consensi.




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