Consiglio comunale a Lecce nei Marsi, Favoriti: “Il sindaco ha cacciato dall’aula il cameraman di una tv”



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Lecce nei Marsi. “Il sindaco di Lecce nei Marsi ha vietato la registrazione audio e video di una seduta pubblica di consiglio comunale e ha manda addirittura fuori dall’aula un giornalista”.

Al termine della seduta di oggi pomeriggio del consiglio comunale a Lecce nei Marsi, per cui era stato fatto anche un invito alla stampa da parte dei consiglieri di minoranza, Andrea Favoriti, consigliere di opposizione racconta quanto accaduto nei confronti del cameraman della tv locale marsicana, Antenna2.

“Alla faccia della democrazia e della trasparenza”, incalza Favoriti, “il sindaco Gianluca De Angelis ha vietato la registrazione audio e video di una seduta pubblica di consiglio comunale e non è la prima volta che questo succede. Il sindaco ha minacciato l’operatore televisivo che nel caso non avesse desistito nel fare le riprese, avrebbe convocato immediatamente i carabinieri per richiederne le generalità e provvedere alla denuncia”.

Un episodio molto spiacevole e imbarazzante sia per i presenti tutti, che nella casa dei cittadini di Lecce hanno assistito alla chiusura della sala consiliare, sia per il cineoperatore che ha preferito lasciare i locali e tornarsene a casa.

“Il capogruppo Augusto Barile ha ‘sbandierato’ l’esistenza di un fantomatico regolamento comunale”, conclude Favoriti, “che impedirebbe le registrazioni audio e video delle sedute pubbliche di consiglio comunale”.



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