Con un forte dolore al petto viene dimesso dall’ospedale, muore a casa dopo due giorni



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Carsoli. Va in ospedale per un forte dolore al petto ma viene rimandato a casa. Dopo due giorni muore nella sua abitazione a causa di un arresto cardiocircolatorio.

La moglie ora chiede spiegazioni: vuole sapere se c’è stata o meno qualche negligenza nei confronti del marito e se questi poteva o no salvarsi se fosse stato monitorato nel tempo. Per questo ha presentato una denuncia ai carabinieri.

Stefan Popa, di origine romena, aveva 44 anni. Lo scorso 19 novembre si è sentito male e per questo è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Avezzano. L’uomo accusava un forte dolore al petto.

Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto, il 44enne è stato poi dimesso dall’ospedale dopo poco ed è tornato a casa. Qui, la sera del 21 novembre, dopo appena due giorni, l’uomo è morto per un arresto cardiocircolatorio.

La morte di Popa ha gettato nella disperazione la sua famiglia tanto che ora sua moglie vuole vederci chiaro e capire se qualcosa poteva essere fatto per salvare la vita a suo marito.

La donna ha presentato una denuncia al comandante della caserma di Carsoli, il maresciallo capo Umberto Cicone, il quale, coadiuvato dal maresciallo Giuseppe Petracca, ha avviato un’indagine per chiarire l’accaduto. La Procura della Repubblica di Avezzano ha aperto un fascicolo, contro ignoti. Titolare del procedimento penale è il pm Guido Cocco, il quale ha predisposto lo spostamento di Popa all’obitorio di Avezzano, in attesa dell’esame autoptico che sarà eseguito a breve dal medico legale incaricato.




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