Celano, sequestrata un’area privata con materiale di risulta. Scoppia la polemica: “E quella comunale?”



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Celano. I carabinieri forestali della stazione di Celano hanno posto sotto sequestro un’area privata non lontana dal parco commerciale Le Ginestre.

All’interno dell’area è stato accertato che sono stati sversati dei rifiuti che avrebbero dovuto seguire un iter di smaltimento diverso, presumibilmente a carico delle ditte che hanno effettuato i lavori da cui provengono.

I rifiuti trovati nell’area sono detriti e simili, non si tratta di materiali pericolosi per la salute dell’uomo ma comunque si tratta di materiali che andavano smaltiti e non lasciati su un’area privata. Il fatto costituisce un reato.

Alla luce delle polemiche che vanno avanti ormai da anni, sulla realizzazione del centro di raccolta in una località che dista solo qualche metro dall’area sequestrata ieri mattina dagli uomini del nucleo forestale, agli ordini del comandante Francesco Angelini, proprio ieri si è rialzato un vespaio di critiche su quanto accaduto.

Un residente, infatti, ha già presentato un esposto proprio ai militari dell’Arma forestali della stazione di Celano, che mira a far verificare la legittimità della realizzazione dell’opera all’interno dell’area comunale sulla Tiburtina. Il progetto del centro di raccolta comunale, che non è una discarica ma che si occuperà solo di una parte di differenziata, esiste già e i finanziamenti per realizzarlo ci sono ma il tempo per “accaparrarseli” da parte del Comune non è illimitato ma scadrà tra qualche mese. Si tratta di una zona dove mancano essenziali lavori di urbanizzazione, come ad esempio le fognature e dove i cittadini chiedono che non arrivi il centro di raccolta ma dei servizi pubblici come fogne, erogazione dell’acqua regolare, illuminazione.

La stessa persona che ha presentato l’esposto alla Forestale ha seguito il sequestro dell’area privata di ieri mattina e ha richiesto un ulteriore controllo anche sull’area comunale (dove dovrà sorgere il centro raccolta) che ormai si presenta recintata, dove si vede che all’interno ci sono materiali di risulta che si teme siano simili a quelli lasciati nella zona sequestrata.

In copertina l’area privata sequestrata ad un privato a Celano, di seguito l’area comunale in cui sorgerà il centro di raccolta comunale:

Celano, sequestrata un'area privata con materiale di risulta. Scoppia la polemica: "E quella comunale?"

Nuovo centro di raccolta in località Mazzare, il “no” dei residenti. Un cittadino: “I Celanesi si chiedono chi abita nella aree riqualificate finora?”




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