CAM, Luco e Segen siglano l’intesa: sbloccati i conti del Consorzio. Ma la cessione di credito lascia dei dubbi



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Avezzano. Firmato l’accordo CAM – Luco – Segen che mette fine alle polemiche dei giorni scorsi. Questa mattina, infatti, è stata ufficializzata la cessione a Segen del credito che il Comune di Luco vanta nei confronti di CAM. Luco, dunque, pagherà il debito che ha nei confronti dell’azienda che si occupa dei rifiuti trasferendo a essa il credito che vanta nei confronti del consorzio acquedottistico. Inoltre, il CAM verserà direttamente nelle casse del Comune di Luco circa 150mila euro. Da parte sua, Segen si impegna a non rifarsi su Luco in caso di mancato adempimento dell’accordo da parte di CAM. Restano da definire, in trattativa autonoma, le modalità e i tempi con cui il consorzio acquedottistico procederà al pagamento del suo debito con Segen.

Da quanto si apprende, i legali del comune marsicano hanno già comunicato l’autorizzazione a sbloccare il pignoramento dei conti correnti del CAM, che può tornare, così, a operare a pieno regime e, soprattutto, a pagare gli stipendi dei lavoratori. Si può, dunque, tirare un sospiro di sollievo generale per lo scongiurato rischio fallimento.

L’accordo raggiunto, però, non sembra fugare in tutti i dubbi della vigilia. Le domande che si rincorrono maggiormente in queste ore, infatti, sembrano partire dal quesito sul perché un’azienda pubblica come Segen dovrebbe accollarsi un credito sul quale CAM, nei giorni scorsi, aveva offerto garanzie che i legali del Comune di Luco non avevano ritenuto sufficienti. Ci si chiede, inoltre, in vista di cosa gli undici Comuni soci di SEGEN abbiano scelto di accollarsi, per conto dei trentacinque Comuni soci di CAM, il rischio conseguente.




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