Bufera sul noleggio con conducente. Il Comune: “Verificheremo”



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Celano. Calvino Cotturone, segretario del partito Democratico di Celano, ha denunciato irregolarità sul servizio di noleggio con conducente. Il Comune, dopo la “minaccia” di rivolgersi alla procura della Repubblica di Avezzano, tramite una nota diffusa alla stampa dall’ufficio preposto, annuncia di aver “attivato gli organi preposti al controllo”.

A ragion di logica, gli organi preposti al controllo, dovrebbe essre: Il Comune.

Ecco la nota diffusa dal giornalista Nazario Cotturone:

Per le licenze NCC (Noleggio Con Conducente) riguardanti il Comune di Celano e per il servizio da erogare alla cittadinanza, sono stati predisposti appositi stalli per le auto di trasporto pubblico non di linea NCC e al contempo è stato dato mandato alla polizia locale e agli uffici comunali di effettuare tutti i dovuti controlli e, qualora si riscontrassero dei disservizi, di assumere tutti i necessari provvedimenti previsti dalla legge. Per quanto riguarda gli stalli, essendo Celano sprovvisto di servizio TAXI, i medesimi sono stati posizionati in prossimità della clinica “L’immacolata”, della stazione ferroviaria e di piazza IV Novembre, ovvero potenziali punti di maggiore  presenza, non solo per i celanesi, ma anche per turisti e malati/visitatori dell’ospedale per richiedere il servizio. Per facilitarne la fruibilità, in concomitanza con la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale delle principali strade cittadine, sono stati realizzati appositi spazi di sosta/parcheggio per i veicoli di NCC con relativo cartello recante la dicitura appunto NCC, dove sono stati indicati i numeri di recapito telefonico della rimessa dei soggetti titolari delle licenze e comunicati dai medesimi. Il servizio NCC da normativa, prevede che questo debba avere inizio e fine nella rimessa situata nel comune che ha rilasciato l’autorizzazione, con ritorno alla stessa, mentre il prelevamento e l’arrivo a destinazione dell’utente possono avvenire anche nel territorio di altri comuni e si basa su di un accordo cliente-fornitore con cui vengono pattuiti le modalità di svolgimento del servizio, la data, l’orario e la tariffa. Fermo restando il principio che trattasi di attività svolta in proprio e come tale, quindi soggetta alle scelte e alle richieste quotidiane di lavoro, ora gli organi preposti al controllo dovranno dar seguito alla verifica delle licenze rilasciate, dei numeri per la prenotazione, l’effettiva erogazione del servizio e procedere quindi nel caso, secondo i dettami legislativi.

[vc_row][vc_column][td_block_11 custom_title=”Leggi anche” post_ids=” 172737″][/vc_column][/vc_row]




Lascia un commento