Boldrini, “Non ho mai umiliato gli agenti di Polizia”



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Pescina – “E’ totalmente falso che la Presidente Boldrini “si vergogni delle forze dell’ordine” e abbia voluto “umiliare gli agenti di polizia”, come invece lamentato a mezzo stampa da qualche rappresentante sindacale della categoria. Non è successo a Pescina, in occasione dell’iniziativa promossa dal Centro Democratico, né è mai successo dall’inizio di questa legislatura”. E’ quanto afferma il Portavoce del Presidente della Camera dei Deputati. “Come è ovvio, non è certo la Presidente né alcun rappresentante della Presidenza della Camera ad occuparsi della quantità e della dislocazione degli uomini e delle donne incaricati della sua sicurezza. In merito alla vicenda di Pescina lo ha chiarito la Questura de l’Aquila, che ha rivendicato la sua esclusiva responsabilità nell’organizzazione del servizio, ma lo stesso vale per qualsiasi iniziativa in giro per l’Italia”.

“Quello che invece la Presidente ha chiesto, fin dall’inizio del suo mandato, è che il suo arrivo nei territori non comporti l’adozione conseguenti disagi per le comunità locali: blocchi del traffico, limitazioni alla circolazione, sirene spiegate e così via. Insomma, la Presidente Boldrini tiene ad una presenza che abbia il minimo impatto possibile sulla vita ordinaria dei cittadini e non sottragga ai suoi compiti consueti neanche un agente in più del necessario. Uno stile di sobrietà che l’opinione pubblica sollecita da anni ai rappresentanti delle istituzioni e che di certo apprezzeranno anche i vostri lettori”.

“Risulta perciò egualmente e clamorosamente falsa l’affermazione, che già più volte è stata smentita in passato,  secondo cui Laura Boldrini avrebbe “la scorta più imponente d’Europa”: neanche in Italia il suo dispositivo di sicurezza rientra tra quelli con il maggior numero di operatori. E in ogni caso non è la Presidente a deciderne la consistenza, ma gli organismi preposti alla sicurezza dei rappresentanti istituzionali”.

“Il rapporto della Presidente della Camera con uomini e donne in divisa è caratterizzato dal più profondo rispetto per la loro importante funzione e dal grande apprezzamento per il loro lavoro: come testimoniano le sue ripetute dichiarazioni pubbliche, l’ultima in ordine di tempo proprio a Pescina, sabato scorso. Ogni tentativo di alterare la verità e di dimostrare il contrario si rivela strumentale e fazioso”.




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