Avezzano Calcio ennesimo KO. Sfogo del presidente Paris. A rischio la panchina di Giampaolo



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Avezzano – Altra sconfitta pesante per l’Avezzano Calcio in un avvio di stagione da film horror. La classifica dice tutto: ultimo posto nel girone, zero punti, quattro sconfitte su cinque match giocati. Le cause della crisi sono da trovare nella testa e nella mentalità dei ragazzi che, a livello tecnico, non riescono più a esprimere il bel calcio dello scorso anno.
Un dato allarmante sono i gol subiti, ben undici, numero che evidenzia una “difesa colabrodo”, per citare la metafora del presidente Gianni Paris nel post partita di Avezzano – San Nicolò Notaresco. La gara termina 3 a 1 in favore degli ospiti che, con la vittoria al dei Marsi, si tengono stretti l’insperato primo posto a punteggio pieno.

Paris non le manda a dire e, nel silenzio stampa della società biancoverde dopo il KO, è l’unico a parlare. Giampaolo è a rischio, le colpe infatti, spiega Paris: “sono in parte dei calciatori, in parte dello staff e anche mie, che ho assecondato alcune scelte di mercato.” Il patron avezzanese sostiene che molti giocatori non meritino la maglia e, per questo, tre o quattro pezzi pregiati saranno ceduti a breve per tagliare subito il budget. L’obiettivo dell’Avezzano Calcio è cambiato infatti, non più la promozione in Serie C ma la permanenza in Serie D.
“Il campionato è ormai compromesso dopo un avvio abominevole che non avevo previsto, neanche nelle peggiore delle ipotesi. Cambieremo tanto da subito, molti giocatori non hanno la dignità e la caparbietà per vestire questa maglia. Martedì si saprà il futuro dell’allenatore. Nel calcio, come nella vita, ci vuole la testa. Domenica non seguirò la squadra ad Agnone, martedì parlerò con tutti, uno per uno, e forse qualcuno, se mi dimostrerà voglia, rimarrà.”

Anche i tifosi, dopo la gara, hanno contestato con dei cori la prestazione della squadra, non contenti dell’atteggiamento dei ragazzi in campo.

Avezzano Calcio ennesimo KO. Sfogo del presidente Paris. A rischio la panchina di Giampaolo
Contestazione dei tifosi a fine match.

LA PARTITA

L’Avezzano Calcio si schiera col solito 4-2-3-1 contrapposto al 4-3-3 della capolista San Nicolò.

I padroni di casa iniziano bene e trovano la rete al 19′ quando, su cross da calcio d’angolo di Pellecchia, il giovane difensore Di Gianfelice, evidentemente caricato dalle voci che lo vedrebbero oggetto del desiderio di club ambiziosi, ci mette il piede e manda la palla nell’angolino. 1 a 0.
Dopo il gol i marsicani si eclissano e il San Nicolò reagisce subito, prima con un colpo di testa ben respinto da Fanti al 23′ e, tre minuti dopo, trovando il gol del pareggio con Moretti, dopo una sfortunata deviazione che mette fuori gioco il portiere avezzanese.
I biancoverdi sono nel pallone e dopo svariate disattenzioni difensive arriva anche quella fatale: lancio in profondità, la difesa va a vuoto, Minella a tu per tu con Fanti non sbaglia. 1 a 2.
Per rivedere un pericolo targato Avezzano bisogna aspettare il 43′ quando Bisegna, su punizione, fa tremare la traversa.

Nel secondo tempo gli uomini di Giampaolo sono subito pericolosi, ancora su punizione, cross sul secondo palo dove sbuca Menna che, di coscia, rende la vita difficile a Monti, estremo difensore rossoblu che riesce a mettere in angolo.
Al 60′ ancora un errore dell’Avezzano favorisce i ragazzi di mister Cudini, Bisegna perde palla davanti la propria area, tutto facile per Candellori che trafigge per la terza volta, con un piazzato rasoterra, il portiere biancoverde. 1 a 3.

Il San Nicolò amministra, l’Avezzano non incide, il tempo scorre e la partita termina.




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