Zozzoni ed evasori, proposte per la ‘stretta’



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Avezzano – Cumuli di rifiuti di ogni tipo, dalla ‘monnezza’ casalinga a carcasse di elettrodomestici , fino agli pneumatici dismessi, abbandonati e, spesso, dati alle fiamme, con ulteriore danno per l’Ambiente. E’ questo il brutto spettacolo che si può osservare in tante zone della città, non solo periferiche.

“ Il soggetto principalmente interessato è alla base delle mie considerazioni, è indubbiamente L’UTENTE. Definizione di UTENTE: chiunque a qualsiasi titolo occupa, detenga o conduca locali e aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, esistenti nel territorio comunale costituenti utenze;
Abbiamo Utenti iscritti a ruolo, ossia quelli che pagano i tributi e Utenti non scritti a ruolo, ossia quelli che non pagano i Tributi.
Premessa d’obbligo perché sono stanco di leggere di avezzanesi sporcaccioni, mentre è più corretto dire che una piccola parte di cittadini di questa città sono evasori e zozzoni”, scrive al riguardo Augusto Di Bastiano, del Centro giuridico del cittadino, in una comunicazione indirizzata agli amministratori: “ Quanto troviamo una catasta di elettrodomestici,mucchi di pneumatici,parti di automobili,sterro da lavori edili abbiamo a che fare con attività illegali perché lo smaltimento di questi materiale è pagato a monte, ossia nel momento in cui noi cittadini cambiamo il frigorifero o le gomme alla macchina, lo smaltimento è già  pagato da noi. Parlando di rifiuti domestici è chiaro che abbiamo di fronte a noi un utente non a ruolo e quindi il nostro evasore è da stanare, perché non solo sporca, facendo lievitare il costo dei servizi e delle bonifiche, ma non pagando fa sì che ognuno di noi onesti paghi di più”.

“Dai dati avuti dagli uffici, sappiamo che gli interventi fatti nel 2015 per rimuovere i rifiuti abbandonati sono stati 1865, le strade e le piazze cittadine sono 560 e quelle delle frazioni circa 140, le strade maggiormente interessate dal fenomeno sono una sessantina equamente distribuite fra centro città ,periferia ,frazioni e quindi lo zozzone è sicuramente un residente”, continua Augusto Di Bastiano che propone la stretta sugli ‘evasori e zozzoni‘ attraverso un’ opera di controllo capillare, da attuarsi tramite il controllo sul territorio ma anche sui dati relativi a domiciliati e residenti.

“L’impatto visivo è devastante, ma i numeri ci dicono che il fenomeno è circoscritto.
Il buon senso ci porta a dire ‘pagare tutti e pagare meno’, quindi la mia proposta è semplice e di facile attuazione: i  settori citati – l’ ass. all’ Ambiente Roberto Verdecchia; la dott.ssa Laura Ottavi, dirigente Ufficio Anagrafe; dott. Massimiliano Panico, dirigente Ragioneria e Finanze; Massimo De Santis, dirigente Settore Ambiente; dott.Luca Montanari dirigente Polizia Locale – riuniti in gruppo di lavoro hanno tutte le competenze e i dati da incrociare per mettere a ruolo entro la fine di questo anno tutti i residenti e tutte le attività del nostro territorio. Il lavoro ci porterà ad avere un’anagrafe puntuale delle utenze cittadine e sarà di supporto a tutti i settori comunali che trattano di tributi e tasse. Chiedo di essere ascoltato e di verificare collegialmente le nostre proposte nel dettaglio per porre fine a questo fenomeno”.




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