Avezzano zona rossa, la maggioranza a Marsilio: ristori alle imprese e più vaccini

Avezzano – Zona rossa accompagnata da “ristori immediati per le attività costrette a chiudere i battenti”. Maggioranza in pressing sulla Regione affinché il presidente, Marco Marsilio, aggiunga al provvedimento di lockdowm un risarcimento economico per tutte le attività costrette a chiudere ancora una volta i  battenti, anche quelle che si sono attrezzate per evitare i contagi. 

      All’indomani del provvedimento restrittivo annunciato dal presidente della Regione,  sul quale restano le perplessità in ordine alle modalità di calcolo, come sottolineato dal sindaco, Gianni Di Pangrazio, i consiglieri di maggioranza, preoccupati per gli effetti negativi sulle attività, per uscire al più presto dall’emergenza pandemica, hanno sottolineato anche la necessità e l’urgenza di potenziare sia la macchina dei vaccini che quella dei controlli anti assembramenti e dei servizi ospedalieri. 

      Nei diversi interventi in aula consiliare, i capigruppo di maggioranza, Cristian Carpineta, Maurizio Seritti, Ignazio Iucci, Alfredo Chiantini, Roberto Verdecchia, Maria Antonietta Dominici, Concetta Balsorio, Ernesto Fracassi, Alessandro Pierleoni, Nello Simonelli, Antonio Del Boccio, insieme al presidente del consiglio comunale Fabrizio Ridolfi e al vicesindaco, Domenico Di Berardino, hanno auspicato che, “per il futuro, qualora necessario, prima di far scattare le zone rosse, il presidente Marsilio si consulti, sul modello Stato-Regioni, almeno con i sindaci delle città più grandi. Il confronto istituzionale”, hanno affermato, “rappresenta la strada maestra per assumere le decisioni migliori”. 

     Si spera, comunque, che l’attivazione della zona rossa decisa dalla Regione, insieme agli screening di massa organizzati dal Comune per individuare gli asintomatici e metterli in quarantena, e a un aumento delle vaccinazioni, faccia scendere velocemente la curva dei contagi e, di conseguenza, uscire dalla zona rossa.