Verso la glorificazione

Testi di Don Gaetano Meaolo
Il 3 Settmbre 1967, avveniva la traslazione della venerata salma di SANTINA dal cimitero alla Chiesa Parrocchiale di san Giuseppe in Pescina.IN detta circostanza S.E. Mons. Domenico Valeri apriva ufficialmente il processo diocesano di beatificazione.

La laboriosa istruttoria ha riempito ben 1200 cartelle di disposizioni e di documentazione, il “Processo conoscitivo” – definito dal Vescovo Diocesano come opera più saliente del suo lungo servizio nella Diocesi di Avezzano – si concludeva ufficialmente il 25 Novembre 1973, con una manifestazione straordinaria, di gran lunga superiore a quella che ci fu nella prima traslazione, alla presenza delle autorità ecclesiastiche e civili e di grande folla di fedeli, giunte dalle regioni più disparate d’Italia.

E. Piacentini, nel dare la comunicazione dell’avvenimento su “L’Osservatore Romano”, concludeva il suo articolo con queste parole “L’esempio di Santina aiuta ad imparare a santificare il dolore e la sofferenza, facendo dei nostri ospedali non più asili di disperazioni e di imprecazioni all’atroce sorte dell’uomo soggetto alle malattie. E’ un segno di speranza e di gioia per il mondo sapere che esistono anime come quelle di Santina .Esse nel loro letto di sofferenza e di preghiera sono necessarie per l’equilibrio del mondo. Victor Hugo diceva ” Non disturbate quelle ginocchia piegate al suolo, non disturbate quelle mani giunte e quegli occhi rivolti al cielo, esse sono cardini che reggono il Mondo”:
Il Volume contenente i risultati del processo furono consegnati alla fine del 1973 alla Congregazione dei Santi, la quale, esaminati i documenti, Santina poté essere dichiarata “SERVA DI DIO”, primo passo passo per la dichiarazione di “VENERABILE” e poi “BEATA”.

Da allora si è in attesa di questi eventi. La Congregazione dei Santi è molto severa ed esamina meticolosamente non solo le deposizioni dei testimoni, ma anche i miracoli presentati. Stimata in vita, più venerata in morte, la fama di santità di Santina Campana si è ingigantita giorno per giorno. Dal giorno della sua morte è cominciata anche la sua apoteosi. Dalla sua Tomba Santina silenziosamente parla al cuore, sprona al combattimento, invita al premio.