Valle del Liri e Valle Roveto tagliate fuori dall’alta velocità? Il Comitato torna a battersi per la difesa della linea

Balsorano – A porre la questione è il Comitato Salviamo la ferrovia Avezzano- Roccasecca. “La notizia che in questi giorni ha spezzato la sequela purtroppo gravi bollettini di guerra legati alla pandemia da Coronavirus è quella che fa rumore: una coppia di Frecciarossa Trenitalia Napoli-Milano e viceversa, già da giugno, farà tappa quotidiana a Cassino e a Frosinone ed è in progetto una stazione AV all’altezza del nodo autostradale di Ferentino, dall’altra parte del fiume Sacco. Bene, ma…Sulle opere in progetto solo in futuro si giudicherà, se realizzate, circa la concreta fruibilità, sulla quale peraltro qualche dubbio permane: l’unico nodo di rilievo è uno svincolo autostradale, non certo vicino ai centri più importanti della Provincia, senza apparenti servizi, tutti da creare (ad esempio, Reggio Emilia AV, che si avvicina come concezione alla futura Supino AV, è stata costruita su una linea ferroviaria regionale, che la collega in pochi minuti alla stazione principale -ed al centro – di Reggio Emilia…)”

“Nell’immediato, spiegano l’Avv. Emilio Cancelli, e l’Ing Rosaria Villa, notiamo ancora una volta come le scelte politiche e commerciali tengono fuori dai giochi la zona Sud Est della Regione ed il suo fondamentale collegamento con il vicino Abruzzo: in altre parole, ancora una volta assistiamo ad un concentramento di sforzi sulla direttrice attuale Cassino- Frosinone su Roma (non su Napoli) e l’abbandono al suo destino della Avezzano Roccasecca”.

“Eppure, la nostra ferrovia, anche in questo rinnovato contesto di interesse al vettore ferroviario (ancor più rafforzato dal fatto che, in questo particolare contesto storico, il treno più dell’autobus è in grado di garantire le distanze imposte) può dire la sua: oltre ad essere un naturale sbocco verso sud (e quindi verso Napoli), la ferrovia è l’unico mezzo che ad oggi consentirebbe agli abitanti della Valle Roveto, con i dovuti investimenti ed accorgimenti, di raggiungere le stazioni ciociare servite dalla Alta Velocità (Cassino interamente in treno, Frosinone con integrazione ferro/gomma e rottura di carico a Sora).

Non senza tacere, condividendo quanto osservato da alcuni in questi giorni, che il potenziamento della Avezzano Sora Roccasecca Cassino è un sicuro e concreto vantaggio per il cassinate ed i suoi poli di aggregazione (Tribunale, Ospedale, Università, ecc.).

La zona della Valle Roveto in particolare sarebbe oltremodo beffata: area interna, che corre più lenta dell’asse della costa e che correrà più lenta della limitrofa zona del Cassinate. Si configurerebbe un ‘cerchio’ in cui ricade la zona da Sora ad Avezzano buco nero dei trasporti e dei raccordi più efficienti e moderni.

Il Comitato, che da sempre si batte perché la linea, riaperta nel 2014, sia finalmente oggetto di attenzione da parte delle forze politiche al governo delle due Regioni interessate (e non, come accaduto in sordina in questi anni, facile preda di km/treno da girare alle aree urbanizzate, Roma e Pescara in testa), darà come sempre ha dato appoggio a tutti coloro, a prescindere dal colore politico, che sosterranno e consentiranno di ottenere concreti miglioramenti dell’attuale servizio”.