Avezzano – La memoria è importante, soprattutto in funzione del futuro: ad Avezzano interessante presentazione del libro “Avezzano Historia & Monumenta”, seconda edizione, dell’archeologo Giuseppe Grossi venerdì 6 marzo, di pomeriggio, al “Polo Montessori”, in una “Sala Irti” gremita. Tanti i presenti che si sono raccolti per quello che non è stato solo “un esercizio di pura nostalgia”, come afferma e scrive lo stesso Grossi, ma per una ricerca accurata delle nostre radici, un capillare ritrovare le origini per edificare l’Avezzano del domani, partendo da concreti sentimenti d’appartenenza.
Senso del territorio, affetto forte nei riguardi di quella che era ed è la nostra terra, la Marsica, a partire dalla città capoluogo, già evocati nel discorso introduttivo del sindaco Giovanni Di Pangrazio, il quale ha invitato i più giovani alla lettura commosso e partecipe come tutti i relatori, cominciando da Alfredo Chiantini, curatore del primo volume di “Historia & Monumenta”, il quale ha soprattutto evidenziato come la fluidità verbale di Grossi sappia coinvolgere tutti nella conoscenza degli aspetti storico e archeologico del testo, correlando ad essi un’umanità lontana, con tutti i nomi dei luoghi dell’area fucense scomparsi da tempo, a causa principalmente di un cambiamento geografico stravolgente come il prosciugamento del Fucino. Accattivanti, puntuali i riferimenti ai perfetti rilievi e alle epigrafi rinvenute negli scavi zonali di Carmine Malandra, archeologo medievale; forte, vorticoso e trascinante il discorso esplicativo dell’autore, Giuseppe Grossi, che ha appassionato il pubblico trasportandolo in un viaggio a ritroso nelle epoche. A concludere il dibattito le emozionanti osservazioni lucide, forbite eppure umili ed umane di Ernesto Di Renzo, Antropologo all’Università Tor Vergata di Roma, conosciuto pure per le sue non rare ed opportune sortite in RAI, nel suo piacevole excursus sugli abitanti dei primi ma anche più recenti insediamenti ripuari.
Prima però ad Alfredo D’Ercole, architetto organizzatore del convegno, è toccata la “presa di coscienza” dei trascorsi gloriosi di Marsi ed Equi e, guardando al futuro ha collocato progettualmente nel domani questa terra gloriosa e centrale, collegata strategicamente con Roma e con la costa. D’Ercole, pescarese, già Direttore Generale di ATER L’Aquila e ATER Pescara e del Comitato Promotore Pescara 2009 – Giochi del Mediterraneo, nonché Direttore dell’area Tecnica e Lavori Pubblici del Comune di Pescara e del Comune di Montevarchi (AR) ha dato il proprio fondamentale, fattivo supporto alla manifestazione e con “Studiodercole Group”, con “Validare” e “Siia” ha firmato l’evento, patrocinato dal Comune di Avezzano e moderato in ogni sua fase dalla giornalista Orietta Spera. Si ringraziano per la loro presenza in sala, in particolare, gli amici Flavia De Sanctis, direttrice del polo culturale marsicano “L’Aia dei Musei”, Loreto ed Erika Del Vecchio per DVG Studio, la dr.ssa Serena Parlante – ASL 1 Avezzano Sulmona L’Aquila, l’archeologa Veneranda Rubeo, Domenico Del Pinto e Angelo Sambuco per le riprese televisive, i signori Massimo Nicolai, Emilio Amiconi, Angelo Recina, Alberto Sambuco, Roxana Dominguez, Raffaele Castiglione Morelli, Walter Spera.











