Vaccinazioni Covid, successo dell’Open Day Astrazeneca: 1750 somministrazioni in Provincia di L’Aquila

Con 340 dosi inoculate con pfizer da Team Mobili ASL e medici base a domicilio, il bilancio della giornata è di quasi 2.100 vaccinazioni

L’Aquila – Un bilancio ben oltre le previsioni con un numero di somministrazioni che ha superato quello delle prenotazioni. L’Open day di ieri, riservato alla vaccinazione Astrazeneca contro il covid a persone over 60 senza patologie gravi, in Provincia ha avuto la larga adesione della popolazione che si è presentata numerosa ai 7 punti vaccinali della Asl per farsi inoculare la protezione.

Complessivamente, nella giornata di ieri, le dosi di Astrazeneca somministrate sono state 1.750, addirittura 300 in più rispetto alle prenotazioni effettuate ieri dagli utenti nei diversi uffici dei Comuni che hanno supportato l’iniziativa della Asl, avviata d’intesa con la Regione.

Peraltro il bilancio della giornata vaccinale di ieri assume una rilevanza ancora maggiore perché, in aggiunta al prodotto Astrazeneca, sono state somministrate 344 dosi di Pzifer attraverso i 2 team mobili della Asl, che si muovono da settimane su tutto il territorio provinciale, e i medici di famiglia impegnati nella campagna vaccinale a domicilio. Ieri le persone vaccinate dalle unità mobili e dai medici di base, in aggiunta a quelle che hanno aderito all’open day, sono state 340. Ciò significa che ieri sono state inoculate, in totale, 2.094 dosi, una quantità che certifica il pieno successo della domenica all’insegna della prevenzione anti covid.

E’ un risultato rilevante”, dichiara il manager Roberto Testa, “perché la popolazione interessata ha risposto molto bene all’invito a vaccinarsi, dimostrando sensibilità sulla necessità di mettere insieme gli sforzi di ciascuno per cercare di alzare sempre più la soglia dell’immunità collettiva. L’alto numero di dosi somministrare è dovuto all’impegno dei servizi della Prevenzione della Asl, dei medici di famiglia e dei Comuni che con il loro prezioso apporto logistico hanno dato un contribuito fondamentale”.

Comunicato Stampa ASL 1 Abruzzo