Avezzano – Ieri, domenica 8 Marzo, la frazione di Castelnuovo di Avezzano si è fermata per abbracciare il suo nuovo centenario: Giosuè D’Elia. Una ricorrenza che è diventata la celebrazione collettiva di una vita esemplare.
La festa è iniziata con un momento di grande impatto visivo ed emotivo: un lungo corteo che, partendo dall’abitazione di Giosuè, ha attraversato le strade del borgo fino alla Chiesa parrocchiale.
Accompagnato dalle note solenni della Banda Musicale e circondato dall’intera popolazione, il festeggiato ha camminato verso la Messa di ringraziamento.
In prima fila, accanto ai suoi figli, Giosuè ha ricevuto la benedizione per un secolo speso con coerenza e rettitudine.
L’importanza del traguardo ha richiamato anche le massime autorità del territorio. A portare il saluto e l’onore del Comune di Avezzano è stato il Vicepresidente del Consiglio, l’avv. Cristian Carpineta, mentre per il Comune di Tagliacozzo è intervenuto il Vicesindaco Roberto Giovagnorio.
La presenza dei due Comuni marsicani ha sottolineato il valore di Giosuè come memoria storica della comunità locale.
La storia di Giosuè D’Elia è quella di un uomo semplice ma dalla tempra d’acciaio. Una vita intera dedicata al lavoro dei campi, fatta di sacrifici e amore per la terra, che lo ha mantenuto forte nello spirito e nel corpo.
Ancora oggi, infatti, non rinuncia alla sua quotidiana passeggiata della salute, un rito che è diventato un esempio di vitalità per tutti i concittadini.
La giornata si è conclusa in un vero tripudio di affetto tra figli, nipoti e amici, riuniti in un pranzo comunitario ricco di sorprese e ricordi.
A Giosuè, “fulgido esempio di vita coerente e positiva“, va l’abbraccio più grande di tutta la comunità e della redazione di Terre Marsicane.
Foto di Claudia Cofini







