Un Priore “Riformatore

Testi a cura di Adelmo Polla maggiori info autore
Un Priore “Riformatore”.
(Testi di Adelmo Polla)

Non si era mai spenta, frattanto, la devozione dei Cerchiesi verso l’immagine della Madonna posta sull’altare principale dell’omonima chiesa. E i buoni frati Agostiniani mettevano tutto l’impegno affinché questa non venisse mai meno.

Verso la fine del secolo XVIII (l’anno preciso non ci è stato tramandato), il Priore di quell’Ordine pensò di sostituire la vecchia e logora statua della Madonna con altra più elegante e moderna. Un esperto scultore, venuto appositamente da Roma, si mise ben presto all’opera. Ma il solerte
religioso non aveva fatto bene i conti con la popolazione di Cerchio ! I cittadini, ai quali venne comunicato il disegno del Priore riformatore, di statua più bella ed elegante non ne vollero sapere e, decisamente, cercarono di ostacolare la rimozione della vecchia effigie.

Era pur sempre, Essa, la Madonna venerata dai loro antenati; non per nulla la popolazione si era sobbarcata a sacrifici per costruirVi accanto un convento! Ovviamente il Priore, per niente intimidito da quella specie di sommossa popolare (perché di vera sommossa si trattò), non se ne diede per inteso .. e qui avvenne un fatto straordinario che vale la pena di raccontare.