Torna lo spettro dell’aumento pedaggi sulle tariffe autostradali, dalla regione due importanti provvedimenti



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Autostrade – Approvate all’unanimità dei presenti (il M5S non ha partecipato al voto) due distinte risoluzioni sulla vicenda degli aumenti dei pedaggi autostradali e la sicurezza della rete viaria. Il primo documento a firma dei consiglieri del centro-sinistra impegnava il Governo regionale a: richiedere al Ministero dei Trasporti di concludere entro i tempi più stretti possibili il procedimento di approvazione del nuovo P.E.F. con la previsione di eliminare gli aumenti tariffari; a richiedere al Ministero dei Trasporti, al Governo e Parlamento, di provvedere nelle more della definizione della procedura, alla copertura finanziaria degli aumenti tariffari sospesi e non riscossi e ad altre misure che evitino di far gravare sugli utenti gli aumenti stessi; a trasmettere la presente risoluzione al Ministro per le Infrastrutture e Trasporti e ai sindaci della Regione.

Il secondo documento del centro-destra impegna il Presidente della Giunta regionale ad attivarsi presso il Mit e gli organi comunitari competenti affinchè l’approvazione del P.E.F. avvenga in tempi rapidi, cogliendo l’obiettivo di calmierare il sistema tariffario che prevede tariffe insostenibili per l’utenza; a chiedere al Governo l’adozione di un apposto provvedimento che preveda la copertura finanziaria per gli interventi previsti dal Piano di convalida e per affrontare definitivamente la questione relativa agli aumenti tariffari; a trasmettere la presente risoluzione al Mit ed ai sindaci della regione.