Avezzano – Tomas Baldassarre è stato ufficialmente convocato come arbitro nazionale ai Campionati Italiani di Ring in programma il 7 e 8 marzo, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario federale della kickboxing italiana.
Un riconoscimento importante che premia competenza, sacrificio e dedizione assoluta verso uno sport che per lui non è solo disciplina, ma vera e propria missione.
Una convocazione che vale doppio
Per il Team Baldassarre questa non è solo una convocazione personale, ma un traguardo familiare e professionale.
Già lo scorso anno era stato convocato anche il fratello Mario Baldassarre, e oggi i due fratelli rappresentano un esempio raro di professionalità e passione condivisa.
Entrambi coach e punti di riferimento per i loro atleti, Tomas e Mario incarnano una figura completa nel panorama della kickboxing: formatori in palestra e garanti delle regole sul ring.
Il ruolo dell’arbitro: autorità, equilibrio, responsabilità
Essere arbitro nazionale nei Campionati Italiani di Ring significa assumersi una responsabilità enorme:
- Garantire sicurezza e rispetto delle regole
- Mantenere equilibrio e imparzialità
- Gestire momenti di alta tensione agonistica
- Tutelare gli atleti dentro e fuori dal ring
Dietro ogni match c’è uno studio continuo del regolamento, aggiornamenti costanti, preparazione mentale e una profonda conoscenza tecnica dello sport.
Per Tomas Baldassarre, il ring non è solo competizione: è educazione, rispetto e crescita.
La convocazione ai Campionati Italiani rappresenta il riconoscimento di anni di lavoro silenzioso: allenamenti quotidiani, trasferte, formazione federale e un impegno costante verso i propri atleti.
Nel Team Baldassarre si cresce con valori chiari:
- Disciplina
- Rispetto
- Lealtà
- Spirito di sacrificio
Essere chiamati a dirigere il massimo evento nazionale significa portare quei valori al centro del movimento italiano.
Due fratelli, due coach, due arbitri nazionali.
Una storia di passione che unisce famiglia e sport.
Il 7 e 8 marzo, sul ring dei Campionati Italiani, ci sarà anche la firma di Tomas Baldassarre: non solo come arbitro, ma come simbolo di un lavoro costruito giorno dopo giorno, con serietà e amore per la kickboxing.









