Tamponi a personale sanitario e socio-sanitario. Introdotto il nuovo protocollo

Abruzzo – Un protocollo preciso, che definisce puntualmente le indicazioni per l’effettuazione dei tamponi molecolari sul personale sanitario delle strutture sanitarie pubbliche e private abruzzesi. Il documento – stilato dal commissario straordinario dell’Agenzia sanitaria regionale Pierluigi Cosenza e approvato nel corso della seduta del Crea (il comitato regionale emergenza) – introduce una ulteriore stratificazione delle classi di rischio per il personale sanitario che opera in reparti Covid e no-Covid.

Un provvedimento che va ad integrare le precedenti disposizioni regionali e nazionali, per mitigare ulteriormente il rischio a cui possono essere esposti gli operatori sanitari e socio-sanitari, per i quali va potenziata la sorveglianza.

Sono definite a rischio elevato, l’area intensiva e subintensiva Covid; tutti i reparti di degenza Covid; il 118; il pronto soccorso; le Usca; il personale che opera in strutture socio-sanitarie con mansioni di assistenza diretta a ospiti “fragili”.

Le aree a rischio medio sono gli ospedali di comunità; le unità operative cliniche e chirurgiche in cui sono ricoverati pazienti positivi asintomatici; assistenza domiciliare e trasporto di pazienti Covid positivi; attività svolta dai medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici di continuità assistenziale, che può variare da medio a elevato rischio in funzione della tipologia di pazienti e delle manovre assistenziali da eseguire.

Le aree a rischio basso, infine, sono le attività di assistenza nelle unità operative cliniche e chirurgiche in cui non sono ricoverati pazienti Covid positivi o sospetti; i Dipartimenti di prevenzione in relazione alle attività svolte; pronti soccorso e radiologia in assenza di soggetti Covid positivi o accesso di soggetti fragili; assistenza domiciliare a pazienti non Covid positivi o sospetti; aree amministrative in relazione alle attività svolte.

Per gli operatori delle aree a rischio elevato, i tamponi dovranno essere effettuati ogni 15 giorni; per quelli delle aree a rischio medio, ogni 25 giorni; per quelli a rischio basso ogni 40 giorni. I prelievi finalizzati all’esecuzione dei test per il personale medico e sanitario saranno organizzati dal Medico competente, oppure demandati alla competenza dei Direttori delle unità operative.


Invito alla lettura

Ultim'ora

Rubato l’aspiratore chirurgico di un bambino disabile all’ interno di un’auto in sosta sul Monte Salviano

Avezzano – Gli forzano l’auto e gli portano via l’aspiratore chirurgico del suo bambino disabile. È successo oggi pomeriggio sul Monte Salviano. A lanciare l’appello, sui social, è lo stesso ...


Vittoria della squadra Master dell’Az Hockey Team di Avezzano al Torneo Internazionale di Hockey su prato

Avezzano – Lo scorso fine settimana, presso il centro sportivo Giulio Onesti Acqua Acetosa di Roma, si è svolto  il torneo internazionale di hockey su ...

Mucca si ferisce in montagna, interviene un elicottero dei Vigili Del Fuoco per salvarla

Civitella Roveto – Eseguito dai Vigili del fuoco di Avezzano, nel tardo pomeriggio del 28 novembre, con l’ausilio di un elicottero del Reparto Volo di ...

Sirente – Velino, Fina: “Buona notizia, ora nuovo inizio”

“Era più che prevedibile la bocciatura da parte della Corte costituzionale della riperimetrazione, ovvero della riduzione, del Parco Sirente – Velino che era stata disposta ...

Partiti i lavori per la messa in sicurezza della strada di collegamento con Valdevarri

Sante Marie – Il Comune di Sante Marie ha dato l’avvio ai lavori di messa in sicurezza del territorio, nello specifico si tratta del ripristino ...