Tagliacozzo zona rossa?, il sindaco smentisce categoricamente i messaggi vocali che stanno generando allarmismo



Tagliacozzo – “girano note vocali in cui qualcuno annuncia che il nostro Comune “la prossima settima diventerà zona rossa” e che ci sarebbero “300 persone con la febbre” e che il sottoscritto avrebbe detto a Marsilio (Presidente Giunta regionale) “…o chiudi tu, o chiudo io…” per fare un lockdown totale per 14 giorni.

Nulla di tutto ciò corrisponde a verità. Il sottoscritto smentisce categoricamente che si stia per istituire una zona rossa riguardante il Territorio comunale e smentisce categoricamente di aver interpellato a riguardo il Presidente della Giunta regionale Marsilio. Al momento non si ravvede alcuna necessità di istituire una zona rossa per Tagliacozzo perché i dati in nostro possesso non lo prevedono. È privo di fondamento scientifico il dato divulgato di n. 300 persone con la febbre e non corrisponde a vero che n. 40 persone di origine albanese sono state riscontrate positive.

Chiunque diffonda queste notizie è invitato ad astenersi da qualsiasi iniziativa di tal fatta che ingenera allarmismo e preoccupazione.

Questa sera pubblicherò sulla mia pagina Facebook e su quella del Comune di Tagliacozzo l’aggiornamento delle persone positive sul nostro Territorio comunale.

I contagi purtroppo sono in aumento a causa delle varianti del virus in circolazione, ma assolutamente non sono dell’entità numerica diffusa dai messaggi vocali circolanti.

Ciò non toglie che bisogna essere prudenti e osservare scrupolosamente le indicazioni per il contrasto e il contenimento della pandemia.

Vincenzo Giovagnorio
Sindaco