Metti un po’ di vrace, la parodia abruzzese del brano di Sanremo Musica leggerissima

Metti un po' di vrace, la parodia abruzzese del brano di Sanremo Musica leggerissima

Abruzzo – Va detto, prima di tutto, che “Musica leggerissima“, brano sanremese di Colapesce e Dimartino, è diventato, nell’arco di pochissimo, un vero e proprio tormentone, sui social e non solo. Sulle note di questa canzone, che la rivista “Rolling Stone” definisce come una sorta di “antidepressivo di massa“, continuano a essere preparati meme, video, remake, balletti, battute e molto altro.

Poteva forse mancare una parodia in stile puramente abruzzese? Assolutamente no. “Musica leggerissima”, quindi, si è tramutata in una più rustica e consistente “Metti un po’ di vrace”. La coppia di artisti che ha pensato al divertente rifacimento risponde al nome (che è tutto un programma) E’ una vitaccia composto da Lucio Rasetti e Fausto Verdecchia.

Ovviamente la parodia abruzzese non poteva non fare riferimento alle immancabili “rustelle”, al vino, al pane e olio, alle salsicce: insomma tutto il repertorio dei cibi tradizionali della nostra terra. I due di E’ una vitaccia hanno realizzato anche un video:

 

Dopo la tragedia del Velino, un video dell’Accademia Medica della Provincia dell’Aquila per sensibilizzare chi va in montagna

Dopo la tragedia del Velino, un video dell'Accademia Medica della Provincia dell'Aquila per sensibilizzare chi va in montagna

L’Aquila – Non è passato molto tempo dal ritrovamento dei corpi dei quattro escursionisti avezzanesi scomparsi su Monte Velino. La tragedia che ha coinvolto Valeria, Gianmarco, Tonino e Gian Mauro ha toccato l’animo di molte persone e ha indotto l’Accademia Medica della Provincia dell’Aquila Salvatore Tommasi onlus a realizzare un video di sensibilizzazione realizzato dal Prof. Antonello Santarelli dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila.

Non sfidarla, amala consapevolmente“: un messaggio che rientra nella campagna per la sicurezza in montagna col quale si vuole sensibilizzare chi si avvina alla montagna a farlo con il dovuto rispetto e la dovuta prudenza.

Ad accompagnare l’iniziativa anche la riflessione del direttivo dell’Accademia Medica della Provincia dell’Aquila Onlus: “Grazie ai medici e agli infermieri dell’elisoccorso, ai piloti e tecnici verricellisti di grande esperienza e ai tecnici del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico molti incidenti ‘di percorso’ si risolvono per il meglio ma non diamolo per scontato godiamoci le nostre splendide montagne in sicurezza, quando e come è possibile consapevoli delle bellezze ma anche dei pericoli che possono nascondere“.

C’è anche Alba Fucens nel video di presentazione del nuovo Catalogo generale dei Beni Culturali

C'è anche Alba Fucens nel video di presentazione del nuovo Catalogo generale dei Beni Culturali

Alba Fucens – Nel video di presentazione del grandioso progetto legato alla messa online del nuovo Catalogo generale dei Beni Culturali ci sono alcuni momenti in cui si può riconoscere chiaramente il sito archeologico marsicano più famoso, quello di Alba Fucens.

I bellissimi fotogrammi, infatti, mostrano il cammino lungo la millenaria strada lastricata di Alba Fucens, poco dopo una giovane che compila una scheda accanto ai reperti del sito e, infine, un sorvolo verso il nostro Monte Velino.

Una piccola, grande soddisfazione per tutti i marsicani notare la presenza di Alba Fucens all’interno di una clip che accompagna la pubblicazione del Catalogo generale dei beni culturali del MiBACT, un portale creato dall’ICCD che racchiude i dati e le informazioni sui beni culturali italiani. Accedendo al Catalogo è possibile ad oggi monitorare più di 14.000 luoghi della cultura e visualizzare 1.250.000 schede di catalogo, destinate a diventare 2.000.000. Il video di presentazione dell’iniziativa è diretto da Paolo Santamaria.