Tracollo della sanità marsicana, il senatore del M5S, Primo Di Nicola, riferisce in Parlamento

Tracollo della sanità marsicana, il senatore del M5S, Primo Di Nicola, riferisce in Parlamento

Avezzano – Il Senatore del M5S, Primo Di Nicola, è intervenuto in aula portando all’attenzione del Parlamento e del Governo la grave situazione sanitaria che sta vivendo la Marsica dopo che la recrudescenza della pandemia ha fatto saltare l’intero impianto della rete ospedaliera. (guarda il video dell’intervento)

Il Senatore ha riferito di essersi recato presso il nosocomio di San Filippo e Nicola di Avezzano, da privato cittadino, e lì ha potuto constatare di persona una situazione disastrosa. E per un giornalista che ha raccontato le tragedie di Sarno e del terremoto dell’Aquila, è tutto dire.

Per Di Nicola, la situazione dell’ospedale di Avezzano, è emblematica di ciò che è diventata la Sanità in molti angoli d’Italia. Nell’ospedale di riferimento di tutta la Marsica, che serve 37 comuni per 140.000 abitanti, medici e paramedici, allo stremo, si alternano nelle sale operatorie per poi essere costretti ad attraversare reparti covid, perché i necessari percorsi dedicati sono praticamente inesistenti.

Malati in attesa al pronto soccorso, che non riesce a far fronte alle richieste, restano per ore sulle ambulanze senza poter contare su qualcuno che si occupi di loro. I sindaci del territorio, con Di Pangrazio in testa, ormai da settimane, chiedono aiuto alla Regione e ai vertici della Asl, che però raccontano un’altra storia, e scaricano le responsabilità sul Governo, in un gioco al massacro indegno di un paese civile.

Analisi a 360° col Senatore Primo Di Nicola sulle criticità legate agli sversamenti sul Liri

Analisi a 360° col Senatore Primo Di Nicola sulle criticità legate agli sversamenti sul Liri

Castellafiume – Nella video intervista col Senatore del M5S, il quadro d’insieme che riguarda l’intero bacino fluviale, con Di Nicola che introduce il tema della portata del fiume, strettamente collegata alla capacità del corso d’acqua di autorigenerarsi rispetto alle pressioni antropiche che subisce. Secondo il parlamentare è necessario rivedere i flussi di acqua captati dai gruppi industriali per la produzione di energia elettrica al fine di ristabilire un corretto equilibrio fra sfruttamento e tutela dell’ambiente.

Di Nicola ha annunciato un convegno per settembre, organizzato in Valle Roveto, presumibilmente a Castellafiume, nell’ambito del quale intende coinvolgere tutti gli attori e portatori d’interesse legati all’intero sistema imbrifero che parte dal fiume Giovenco, passa per la piana del Fucino e termina nel Liri.

L’obiettivo è provare a ridefinire un piano complessivo di interventi a partire dalla filiera della depurazione in funzione di un’agricoltura di qualità, alla ricerca del giusto equilibrio fra comparto agroalimentare, Nucleo industriale di Avezzano e la visione di prospettiva, a medio termine, per un rilancio turistico della Marsica, necessariamente correlato all’ambiente, alla cultura e alla sua storia millenaria.