Marsica – Il Senatore del Partito Democratico Michele Fina interviene sulla vicenda della strada provinciale n.63 Simbruina, arteria strategica per il collegamento tra le aree interne abruzzesi, la Marsica e la provincia di Frosinone, che nel comune di Filettino trova un’importante porta di accesso tra Abruzzo e Lazio.
“La notizia della perdita di 4 milioni di euro destinati alla Simbruina – dichiara Fina – è gravissima e richiede risposte immediate. Parliamo di una strada fondamentale per la mobilità dei cittadini, per la sicurezza di chi la percorre ogni giorno e per lo sviluppo economico e turistico di un’area vasta che collega territori interregionali di grande valore naturalistico e che dovrebbe garantire il diritto alle cure con il collegamento verso l’ospedale di Avezzano su cui convergono molti utenti dalle aree di confine del Lazio.
Nei giorni scorsi – prosegue il senatore – i sindaci di Balsorano, Civita d’Antino, San Vincenzo Valle Roveto, Morino, Canistro, Civitella Roveto, Capistrello e Filettino hanno giustamente richiamato l’attenzione pubblica sul lavoro svolto e sulla necessità non più rinviabile di quegli investimenti. Da anni la Simbruina versa in condizioni di grave carenza infrastrutturale, con criticità evidenti e rischi concreti. Non possiamo più accettare rinvii e promesse disattese”.
Fina annuncia inoltre un’iniziativa parlamentare: “Nei prossimi giorni presenterò un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture per dare voce ai sindaci e alle comunità locali: vanno chiarite le ragioni della perdita dei fondi e accertare se il Governo intenda procedere con un rifinanziamento immediato, indispensabile per avviare finalmente gli interventi necessari”.
“È altrettanto fondamentale – aggiunge – che la Regione Abruzzo assuma un ruolo attivo e determinato. Dopo anni di annunci mai seguiti da cantieri reali, è il momento di arrivare a risultati concreti e restituire credibilità alle istituzioni. La Simbruina è stata troppo a lungo vittima dell’ “annuncite”: lavori proclamati più volte e mai avviati, nonostante lo stanziamento di risorse significative”
Il senatore sottolinea infine la necessità di un cambio strutturale nella gestione della strada: “La Regione deve avviare con urgenza l’iter per la statalizzazione della Simbruina. Senza il reintegro nella gestione ANAS, con una manutenzione ordinaria e straordinaria continua e adeguata, il problema non sarà mai risolto.
Questa arteria possiede tutte le caratteristiche per essere inserita nella gestione statale: è un collegamento interregionale strategico, con rilevanza turistica e ambientale e con una funzione essenziale per i territori di confine. Bisogna agire subito – conclude Fina – e restituire ai cittadini della Marsica, della Valle Roveto e ai comuni di confine una strada sicura, moderna e all’altezza delle esigenze di chi vive e lavora nelle aree interne”.









