Sono cambiate le stagioni; innesti “fuori tempo”nell’orticello famigliare



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Del giorno di capodanno, di questo anno in corso, ricordo il clima mite, il cielo sereno e il vento a velocità zero. L’abitudine di percorrere lentamente e a girotondo le strette stradine perimetrali del corto orticello a cui dedico attenzione e la consuetudine di indirizzare lo sguardo attento e pignolo, verso le piccole, grandi, giovani e vecchie piante, appagano l’animo.

Le ripetute soste nel corto tragitto a guardare gli arbusti dai rami aggrovigliati, lunghi e disordinati che fungono da recinzione, riorganizzano i pensieri e stimolano le idee accumulate. Le solite e vigorose erbacce infestanti spadroneggiano di verde fra le esili verdure semiraccolte, due minuscoli insetti che giocosamente si rincorrono e, la precisa sensazione di trovarmi a consultare il calendario con gobba a levante e la luna “mancante”. Senza rendermene conto, mi sento immerso in un’insolita luminosità del cielo e, di essere in compagnia del mese di marzo quando è di buon umore. E già. A marzo a San Giuseppe, i marsicani effettuano gli innesti sulle piante da frutto.

L’impressione di trovarmi per davvero immerso nel magico tepore primaverile, in quella mezz’ora, che mi separava dall’ancora ricco pranzo festivo, mi ha fatto balenare l’idea che (tutto sommato) avrei potuto realizzare alcuni innesti, su alcuni ciliegi semiselvatici, per verificarne in appresso il comportamento. Senza pensarci due volte, munito di coltellino ben affilato e nastro con cui effettuare la legatura, nello spazio temporale di mezz’ ora, gli innesti erano pressoché fatti. E’ trascorso un po’ di tempo dall’entrata del nuovo anno e, la primavera è alle porte con le sue bizzarrie climatiche. Il tempo è trascorso anche per quegli innesti effettuati a capodanno. Tutto mi aspettavo … all’infuori di vedere ingrossate dagli innesti, gemme rigonfie e verdi, già pronte a schiudersi e crescere regolarmente durante la primavera astronomica.

Nelle foto riportate, scattate in questi giorni per l’occorrenza, si nota, con evidenza, il risveglio delle gemme, innestate occasionalmente il giorno di capodanno. Il tipo di innesto adottato, si esegue con facilità e le probabilità di riuscita, a mio parere, sono elevate. Forse per colpa o per merito delle confuse stagioni. (?)

Lido di Cioccio
orticoltore per passione


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