Somministrazione vaccini nell’Alto Sangro, difficoltà per anziani e malati. Di Pirro (Rifondazione Comunista) chiede di attivare la medicina territoriale di prossimità



Castel di Sangro – Per Silvano Di Pirro, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, sarebbe molto importante favorire la vaccinazione in maniera capillare nei comuni dell’Alto Sangro. Lo chiede a gran voce un vasto territorio montano fatto di tanti piccoli paesi che evidentemente scontano difficoltà logistiche non sempre superabili, data anche l’importante incidenza di fasce di popolazione un po’ più avanti con gli anni.

«Visto i disagi e le difficoltà che stanno incontrando decine di famiglie residenti nell’Alto Sangro per trasportare i loro cari, anziani e malati, e non abituati a viaggiare fino a Castel di Sangro, per essere sottoposti alla somministrazione del Vaccino anti Covid-19, chiediamo alla ASL di organizzare, con estrema urgenza, la somministrazione dei vaccini in ogni singolo paese, e nei casi particolari, a domicilio, così da risparmiare ai nostri cari anziani, inutili ed evitabilissime sofferenze.»

Per il segretario provinciale di Rifondazione, Di Pirro, questa sarebbe una buona occasione per cominciare a praticare concretamente, non solo a parole, la medicina di territorio e di prossimità. «Si tratterebbe di un piccolo sforzo organizzativo, utilizzando tutte le risorse disponibili, che renderebbe un grandissimo servizio a tutta la nostra Comunità già duramente provata da un anno di pandemia.» Conclude il segretario.