Marsica – L’investimento in innovazione tecnologica si conferma uno scudo determinante per la tranquillità dell’Altopiano delle Rocche.
Un episodio avvenuto ieri a Rocca di Mezzo ha dimostrato l’efficacia del sistema di controllo del territorio, portando al fermo di un veicolo potenzialmente pericoloso per la comunità.
Intorno alle ore 10:00, le telecamere di lettura targhe del Comune hanno fatto scattare un alert immediato.
Il sistema ha riconosciuto un’auto segnalata per essere in uso a soggetti dediti a vari reati, con un particolare focus sulle odiose truffe ai danni degli anziani.
Come ha spiegato il sindaco Emilio Nusca, grazie alla sinergia tra la Polizia Locale, che ha tracciato i movimenti del mezzo in tempo reale attraverso i monitor della videosorveglianza, e i Carabinieri della Stazione di Rocca di Mezzo, l’auto è stata intercettata in pochi minuti.
Il conducente è stato fermato e trasferito in caserma per le procedure di fotosegnalamento e per i controlli di rito nel sistema di interscambio delle forze dell’ordine (SDI).
Il sindaco Nusca ha espresso grande soddisfazione per l’esito dell’operazione, ribadendo come la tutela della cittadinanza rappresenti una priorità assoluta per l’azione amministrativa.
L’efficacia del sistema di protezione di Rocca di Mezzo è supportata da una rete tecnologica imponente che conta oggi ben 51 telecamere distribuite strategicamente sull’intero territorio.
Il cuore del sistema è rappresentato dai 6 varchi per la lettura delle targhe, operativi senza sosta 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, che garantiscono un monitoraggio costante di ogni singolo punto di accesso e uscita dal comprensorio.
Tale infrastruttura non si limita a svolgere una funzione di deterrenza, ma si conferma uno strumento operativo imprescindibile per agevolare e potenziare il lavoro quotidiano svolto dalle forze dell’ordine a salvaguardia della comunità.
Nonostante il successo dell’operazione, il Sindaco ha rinnovato l’invito alla massima prudenza, rivolgendosi in particolare alle fasce più fragili della popolazione.
L’appello è quello di non dare seguito a telefonate o richieste sospette da parte di sconosciuti e di contattare immediatamente il 112.
Per rafforzare la cultura della prevenzione, l’Amministrazione comunale organizzerà a breve un incontro pubblico in collaborazione con i Carabinieri.









